Il Comitato dei genitori: “soddisfazione per il risultato, ora si consolidi e si potenzi il servizio”.
Dopo più di un mese di sospensione, interlocuzioni e attese, il servizio di refezione scolastica della Melchionda riprenderà lunedì 23 febbraio, segnando il ritorno alla piena funzionalità del tempo pieno. Una notizia che restituisce respiro e fiducia a circa duecento bambine e bambini e alle loro famiglie, messe a dura prova da un’interruzione lunga e complessa. La ripartenza avviene negli stessi spazi sottoposti a verifica tecnica, in seguito alle prescrizioni individuate dagli organi competenti e all’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni coinvolte.
Il Comitato dei genitori esprime “apprezzamento per l’impegno diretto del Commissario Prefettizio, Antonio Incollingo, che ha scelto di seguire personalmente la vicenda, attivando e coordinando con determinazione l’intera macchina amministrativa fino al raggiungimento di una soluzione concreta. Un ringraziamento sincero va ai dirigenti e ai tecnici, in particolare all’ingegner Pietro Vocale, per la responsabilità assunta nel percorso tecnico che ha condotto alla riapertura, e alle aziende impegnate nella preparazione e nella somministrazione dei pasti”.
Questa crisi ha avuto conseguenze anche per le lavoratrici e i lavoratori, rimasti a lungo in una condizione di sospensione e incertezza: la ripresa rappresenta un sollievo anche per loro. Accanto alla riattivazione della mensa, il Comitato registra un secondo risultato di straordinaria importanza: la formazione della classe prima a tempo pieno alla Melchionda.
«Ringrazio tutte le mamme e i papà del Comitato – dichiara la portavoce del comitato dei genitori, Maria Elena Ritrovato – e il gruppo di coordinamento composto da Marianna Cappucci, Maria Pia Pazienza, Rita Lecce, Rosa Merlino e Mariantonietta Budrago, nonché il consigliere d’Istituto Christian Palladino. I risultati di oggi nascono dall’impegno condiviso e dal senso di responsabilità dimostrato da tutte e tutti».
La domanda di tempo pieno è destinata a crescere, perché risponde alle esigenze organizzative delle famiglie, alla continuità educativa e al benessere dei bambini. Per questo il Comitato chiede al Commissario Antonio Incollingo e alla Dirigente scolastica, Maria Fiore, di “procedere senza alcun rinvio, sia nell’attuazione delle prescrizioni tecniche che consentono l’utilizzo attuale degli spazi, sia nella predisposizione delle tre aule già individuate per rafforzare, con lungimiranza, e rendere più capiente ed efficace l’organizzazione della mensa”.
















