Dopo le recenti rapine e i numerosi episodi di criminalità, il presidente Antonio Metauro lancia un appello al mondo economico: il 6 luglio un tavolo di confronto.
I ripetuti episodi di rapine, assalti e criminalità che hanno interessato la Capitanata nelle ultime settimane spingono il mondo economico a fare fronte comune. Per questo Confcommercio Foggia ha promosso un tavolo di confronto, invitando tutte le associazioni di categoria del territorio a partecipare a un incontro in programma lunedì 6 luglio presso la sede provinciale.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di elaborare una posizione condivisa di fronte a una situazione che desta crescente preoccupazione, soprattutto dopo gli ultimi fatti registrati a Cerignola.
“Non possiamo continuare a far finta di nulla–dichiara il presidente di Confcommercio Foggia, Antonio Metauro–. Quello che sta accadendo in questi giorni, soprattutto nella città di
Cerignola, rappresenta un’escalation che non può essere considerata ordinaria amministrazione. Imprese, lavoratori e cittadini hanno diritto a vivere e operare in un territorio sicuro. La criminalità non colpisce soltanto le vittime dirette dei reati, ma mina la fiducia, scoraggia gli investimenti e impoverisce il tessuto economico e sociale della nostra provincia”.
L’obiettivo dell’incontro è costruire una piattaforma comune del sistema della rappresentanza economica, condividendo analisi, proposte e strategie da sottoporre alle istituzioni competenti, sia a livello territoriale che nazionale, affinché vengano adottate misure efficaci per contrastare il fenomeno.
“Non intendiamo limitarci a denunciare l’emergenza– conclude Metauro –. Vogliamo contribuire alla costruzione di un percorso condiviso che restituisca serenità alle imprese e fiducia ai cittadini. La Capitanata merita di essere conosciuta per il valore del suo tessuto economico e sociale, non per la cronaca criminale”.
L’appuntamento del 6 luglio rappresenta dunque un primo passo verso un’azione coordinata del mondo produttivo, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con le istituzioni e rilanciare il tema della sicurezza come condizione indispensabile per lo sviluppo del territorio.
















