Nicola Gatta (Fratelli d’Italia): «Con il Commissario straordinario nazionale arriva una svolta attesa da anni per difendere olivicoltura, economia e identità del territorio».
Il via libera al Commissario straordinario nazionale per la Xylella fastidiosa potrebbe rappresentare un punto di svolta nella lotta contro una delle più gravi emergenze che hanno colpito l’agricoltura pugliese negli ultimi decenni. Una decisione che arriva in un momento particolarmente delicato, con il batterio che, dopo aver devastato il Salento, ha esteso la propria presenza fino alla provincia di Foggia, interessando il Tavoliere delle Puglie e il Gargano.
A sottolineare l’importanza del provvedimento è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Nicola Gatta (in foto), che parla di un «cambio di passo decisivo e atteso da troppo tempo» per il territorio pugliese. «Parliamo di una misura cruciale per la Puglia, che detiene il primato italiano nella produzione di olio extravergine d’oliva: un’eccellenza che la piaga della Xylella sta letteralmente devastando, intaccando non solo l’economia e l’agricoltura, ma il tessuto stesso della nostra identità regionale», afferma Gatta.
Il consigliere regionale evidenzia come negli ultimi anni la regione abbia dovuto fare i conti con interventi spesso frammentati e con procedure burocratiche che hanno rallentato le azioni di contrasto al fenomeno. Una situazione aggravata dall’avanzata del batterio verso il nord della Puglia.
«Il problema non è più confinato al solo Salento– prosegue Gatta–. Dopo anni di devastazione nel sud della regione, la Xylella ha purtroppo raggiunto anche la provincia di Foggia, colpendo il Tavoliere delle Puglie e il Gargano. Si tratta di una mazzata terribile per un territorio agricolo già duramente funestato e messo in ginocchio da altre gravi piaghe, come la persistente siccità e i danni della peronospora che hanno decimato i nostri vigneti».
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il nuovo assetto voluto dal Governo consentirà di rendere più efficace e coordinata la risposta all’emergenza. «Grazie alla determinazione del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e dell’intero Esecutivo guidato da Giorgia Meloni, si passa dalle promesse ai fatti concreti», sostiene Gatta.
Tra gli aspetti maggiormente valorizzati dal consigliere vi sono l’istituzione di una cabina di regia unica, la disponibilità di risorse economiche certe e una programmazione operativa che si estenderà fino al 2028. Elementi che, secondo Gatta, permetteranno di accelerare i piani di contenimento del batterio, favorire i reimpianti e restituire prospettive concrete a un comparto produttivo fortemente provato.
«Per Fratelli d’Italia la salvaguardia del patrimonio olivicolo è un dovere nazionale. Sostenere i nostri produttori significa difendere l’economia reale, il paesaggio e il futuro delle nostre comunità», conclude il consigliere regionale, assicurando il proprio impegno in Consiglio regionale affinché la nuova strategia nazionale sia accompagnata da indennizzi rapidi per le aziende colpite e da investimenti mirati alla rigenerazione agricola della Puglia.
















