Agenzia Valerio

Per accedere alle prestazioni a distanza serve l’indicazione dello specialista, il consenso del paziente e un dispositivo connesso Le televisite saranno molto utili soprattutto per i pazienti cronici che necessitano di visite periodiche ravvicinate.

Gli ambulatori di “Malattie infiammatorie croniche intestinali” (MICI) e “Terapia del dolore” sono i primi due ambulatori dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo che, a partire dal 18 luglio, hanno iniziato ad erogare “la televisita”: secondo la definizione del Ministero della Salute, è un “atto in cui il medico interagisce a distanza con il paziente che si conclude con un referto firmato digitalmente e che può dar luogo alla prescrizione di cure e farmaci”. Si tratta di una nuova modalità di erogazione della prestazione sanitaria alternativa a quella in presenza in ambulatorio e permetterà, al paziente idoneo individuato dal medico specialista, di interagire a distanza con i medici dell’Ospedale di San Giovanni Rotondo, il primo a partire in Puglia con le televisite in ambito non cardiologico e in convenzione con il Sistema Sanitario Regionale.

Pur essendo limitata alle visite di controllo di pazienti con malattia cronica già diagnosticata – non sarà quindi utilizzabile come prima visita – la televisita darà la possibilità, agli utenti che intraprendono un percorso di cura lungo e strutturato, di effettuare visite e controlli programmati senza spostarsi fisicamente dal proprio domicilio, riducendo tempi, costi e disagi del viaggio verso l’Ospedale per loro e per i loro familiari o caregiver.

Le “visite a distanza” vengono eseguite attraverso una piattaforma tecnologica di facile utilizzo interamente progettata e sviluppata dall’Unità Sistemi Informativi dell’Ospedale e che garantisce la totale sicurezza e il pieno rispetto delle norme vigenti in tema di privacy e trattamento dei dati sensibili. Per utilizzare la piattaforma serve una connessione ad internet ed un computer fisso o portatile dotato di webcam, altoparlante e microfono, oppure uno smartphone o un tablet. Per assistere gli utenti nelle procedure di accesso alla televisita, l’Ospedale Casa Sollievo ha attivato anche un call center tecnico, gestito da partner, per richieste di informazioni, supporto, assistenza e per la risoluzione di problemi legati all’utilizzo della piattaforma tecnologica.

«La pandemia da Covid19 e le esigenze dei malati di sottoporsi periodicamente alle visite di controllo hanno dato un forte impulso allo sviluppo di nuove modalità di erogazione delle prestazioni – ha spiegato Michele Giuliani, direttore generale dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza –.  In Casa Sollievo abbiamo iniziato subito a lavorare ad una piattaforma per andare incontro alle esigenze dei pazienti cronici, in attesa del legislatore. Questo nuovo strumento renderà sicuramente più semplice la vita ai pazienti e ai loro caregiver che hanno necessità di tornare periodicamente in Ospedale. In questo modo potranno eseguire il controllo da casa, senza stress, e con un risparmio notevole di tempi e di costi. Per ora siamo partiti con 2 ambulatori ma nei prossimi mesi, a partire da settembre, sono già pronti altri 30 ambulatori di varie specialità cliniche. Mi preme sottolineare che la televisita – conclude il direttore – non sostituisce le visite di controllo in presenza ma si aggiunge ad esse. Per quanti lo vorranno, gli ambulatori resteranno sempre disponibili ad accogliere pazienti che scelgono le visite in presenza».

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