Agenzia Valerio

 I dati sono stati presentati alla BIT di Milano. Germania e Francia al top per i mercati esteri di provenienza. Le coppie sono il segmento di turisti che più prediligono la vacanza pugliese.

Il “bilancio turistico” pugliese del 2022 si conclude con una ripresa del turismo internazionale, che ha superato di molto i flussi del 2019 segnando un +8,5% degli arrivi ed un +11% delle presenze. Questi, in sintesi, i dati presentati alla BIT di Milano che emergono dal report 2022 dell’Osservatorio turistico della Regione Puglia con la partecipazione di Gianfranco Lopane, assessore al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica della Regione Puglia, Luca Scandale, direttore generale dell’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, e con relatori Livio Chiarullo (responsabile Osservatorio Turistico Pugliapromozione), Mara Maggiore (Osservatorio Turistico Pugliapromozione), Damiano De Marchi (Data Appeal S.p.A.) e Stefano Modroni (Engineering S.p.A.).

“La Puglia riporta le lancette del turismo al pre-pandemia – ha dichiarato l’assessore Gianfranco Lopane –. Confermiamo una crescita importante con un +2% in termini di presenze rispetto alla stagione 2019, quella che da tutti era considerata record, e una internazionalizzazione che raggiunge punte del 52% nei mesi di maggio e ottobre: numeri alla portata di quelli delle città d’arte italiane. Questo è sinonimo di un buono stato di salute dell’offerta turistica pugliese che apre a prospettive rosee per i prossimi anni. Come riporta il nostro partner Data Appeal, due offerte su dieci del ponte della prossima Pasqua sono già state vendute. Il gioco di squadra fatto dalle istituzioni, dagli operatori del turismo, dalla Regione Puglia e Pugliapromozione è un lavoro che può portare ancora la nostra regione a consolidare la sua maturità sulle destinazioni già affermate e a sviluppare l’offerta di realtà emergenti ed ugualmente attrattive”.

“Quattro milioni di arrivi e cinque milioni di presenze, per la Puglia il 2022 è stato il boom. Abbiamo superato del 2% le presenze del 2019 che era l’anno dei record – ha detto Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione -. Sostanzialmente, l’Italia, è al –10% rispetto al 2019 e la Puglia registra un +2%, ma anche io mi ero sbagliato, credevo che la ripresa sarebbe stata nel 2023, è invece è già avvenuta l’anno passato. Ma, soprattutto, maggio-giugno e settembre-ottobre danno la misura della stagione che si allunga, con una permanenza media è di 3,8 notti e crescono soprattutto i turisti stranieri.”

Dal report 2022 dell’Osservatorio Turistico della Regione Puglia emerge come la Germania sia in testa alla classifica regionale dei mercati esteri per numerosità dei pernottamenti (800mila presenze), mentre la Francia conferma il primo posto nel ranking degli arrivi stranieri (217mila arrivi).

La movimentazione turistica regionale ha raggiunto i valori del 2019 e chiude l’anno con 4,2 milioni di arrivi (-0.5% rispetto al 2019) e 15,7 milioni di presenze (+2% rispetto al 2019), evidenziando come si resti in Puglia più a lungo rispetto al passato.

La provincia di Bari accoglie il 28% degli arrivi regionali, seguita dalle province di Lecce (27%), Foggia (22%), Brindisi (13%), Taranto (7%) e BAT (4%) evidenziando come ci siano ancora ampie possibilità di diversificazione delle vacanze in Puglia, così da decongestionare località in overbooking e andare alla scoperta di nuove destinazioni di grande bellezza. Nel 2022 sul podio delle destinazioni per incoming (arrivi) si collocano Bari, Vieste e Lecce. Gli incrementi maggiori, con oltre 10mila turisti in più rispetto al 2019, sono stati registrati dai Comuni di Vieste, Ostuni, Monopoli, Ugento, Polignano e Gallipoli.

Nel corso degli eventi della Bit è stato mostrato il primo prototipo della nuova Data Platform dell’ecosistema cultura e turismo, un sistema per il monitoraggio, l’analisi, la visualizzazione e l’integrazione dei dati relativi al settore “turismo e cultura”.

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