Pure la ASL Foggia ha avviato la programmazione della somministrazione delle terze dosi di vaccino anti COVID.

Dal 20 settembre le sedute vaccinali rivolte ai pazienti nefropatici e dializzati in cura presso i presidi ospedalieri di Cerignola e San Severo: a Cerignola riceveranno la terza dose i primi 15 dei 60 pazienti già vaccinati presso la struttura; a San Severo sono stati chiamati i primi 10 dei 50 pazienti che hanno già ricevuto prima e seconda dose.

Il referente malattie rare della ASL Foggia, inoltre, ha individuato le persone affette da immunodeficienze primitive che hanno ricevuto le prime due dosi presso i centri di cura, i medici di medicina generale e i punti vaccinali aziendali in modo da programmare la terza somministrazione nella stessa sede.

Come disposto dal Ministero della Salute e come previsto dalla circolare regionale, parte la somministrazione delle terze dosi del vaccino anti covid per alcune categorie di pazienti con fragilità, ovvero nei soggetti sottoposti a trapianto d’organo solido o con marcata compromissione della risposta immunitaria.

“La terza dose in questo gruppo di pazienti è necessaria – spiega l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco – quale mezzo di rinforzo della risposta immunologica che potrebbe essere insufficiente dopo le prime due dosi a causa delle condizioni di base. Per il richiamo ad altre categorie di cittadini ad alto rischio come anziani o personale sanitario aspetteremo le decisioni del ministero della salute, di concerto con le autorità internazionali. Resta l’invito al resto della popolazione che non lo avesse ancora fatto di prenotare la prima dose e di recarsi presso i centri a vaccinarsi, in modo da poter affrontare al meglio i prossimi mesi”.

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