Agenzia Valerio

Non c’è pace nella maggioranza di Michele Crisetti, questa mattina Pasquale Chindamo ha protocollato la lettera di dimissioni da assessore ai lavori pubblici.

Le dimissioni dell’assessore Pasquale Chindamo arrivano a poche settimane dall’allargamento della maggioranza a sostegno del primo cittadino Crisetti.

Questa mattina la decisione di protocollare ufficialmente le dimissioni, anche se era nell’aria da qualche giorno che potesse esserci questo epilogo, da qualche mese i rapporti tra l’assessore e il sindaco, uniti anche da parentela, si sono raffreddati e nessuno dei due ha nascosto questo disagio, solo qualche mese fa l’ormai ex assessore non aveva dubbi sulla figura del primo cittadino, tanto da dichiarare  in una intervista che  «Il sindaco Michele Crisetti  funge da “collante”, è stato capace, anche in fasi più burrascose, di ricompattare e superare i momenti difficili. Serve essere uniti e ragionare come una squadra per riuscire a fare bene…».

Ed è la scelta di allargare la maggioranza a Mangiacotti, Centra e Miglionico che ha portato alle dimissioni di questa mattina, come motivato dallo stesso Chindamo senza giri di parole.

«Ho deciso di rassegnare le dimissioni motivando le stesse con la non condivisione della scelta politica relativa all’allargamento della maggioranza- spiega Pasquale Chindamo-. Quattro anni fa mi sono candidato contribuendo con ben 255 voti  alla vittoria del sindaco Crisetti improntando la richiesta di voto anche sul distinguo politico tra Crisetti e Mangiacotti. Oggi questo distinguo per altri è venuto meno ma non per me. Per me è impossibile accettare di continuare a ricoprire la carica di assessore in un mutato progetto in cui non mi riconosco né nei valori politici e soprattutto in quelli etici. Lascio con la consapevolezza di aver fatto tantissimo ma non tutto. Consegno alla città importanti opere già completate e altre che mi hanno spinto a proseguire in questo mese al fine di vederne completato l’iter».

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