Agenzia Valerio

A colloquio con l’assessore ai lavori pubblici tra qualche anticipazione, come il progetto appena approvato per le telecamere nel centro storico, e la sua visione della politica e della città. Alle prossime elezioni? «Riconfermare Michele Crisetti», ci dice.

Per tutto il tempo della durata del nostro incontro non ha mai lasciato la penna con cui ha tracciato linee per spiegare i progetti presenti e futuri, e in  modo particolare del P.E.B.A (il piano per eliminare le barriere architettoniche). Pasquale Chindamo (foto) è l’assessore ai lavori pubblici, arredo e decoro urbano e sport. Gli occhi si inorgogliscono per il P.E.B.A., dunque. «Abbiamo sempre di più una città a misura di bambino, anziani e di chi è meno fortunato»- ci dice.
Insomma, è contento di questo risultato?
«Le sto mostrando questa cartina perché così è più chiaro il grosso lavoro che è stato fatto e che stiamo facendo. Dopo una prima parte di lavori dobbiamo fare in modo che in tutta la città si possa camminare senza impedimenti. Questo è un progetto da seicento mila euro, che è ancora in fase di completamento».
Sono tanti i cantieri, lavori nel centro storico, circonvallazione e fogna bianca. A che punto siamo?
«Per la fogna bianca, dopo il rimpasto di giunta, non sono io ad occuparmene e di conseguenza anche del ripristino della circonvallazione, però dico che sono contentissimo di aver avviato i lavori e che questa amministrazione è vicinissima a completare i lavori della fogna bianca. Si procede, senza dare tempi certi, siamo vicini all’obiettivo. Del centro storico, dei lavori di rigenerazione urbana e non solo di Corso Regina Margherita, mi sto occupando io. L’Acquedotto Pugliese ha consegnato il primo tratto dei lavori, da Piazza Europa a Via Pirgiano, adesso siamo in procinto di iniziare i lavori per la pavimentazione, anche in questo caso spero che i lavori possano finire nel più breve tempo possibile per evitare ancora problemi a commercianti e residenti, con cui presto mi confronterò per fare il punto della situazione e non solo. Poi ho una notizia in anteprima: abbiamo approvato, grazie al DUC presieduto dalla consigliera Lucia Mischitelli, il cui apporto è stato fondamentale, due delibere di cui una per installare le telecamere di sicurezza nel centro storico, in modo particolare in Corso Regina Margherita fino a Largo delle Monache. Aggiungo un altro progetto realizzato, la pubblica illuminazione».
Qualcuno si lamenta, in modo particolare dell’illuminazione di Piazza Padre Pio.
«Stiamo già provvedendo, anche Piazza Padre Pio verrà illuminata a dovere. Ma mi faccia dire che il nuovo sistema di illuminazione è un sistema all’avanguardia che ci permette di risparmiare energia, insomma di essere una città un po’ più sostenibile. Quando penso alla mia visione di città penso a queste piccole grandi cose …
… Quale è la sua visione di città?
«Una città ordinata, pulita, che prima di pensare ai grandi investimenti pensa a sistemare, recuperare le cose che ha. Io preferisco una casa piccola e ordinata a una villa grande e incustodita e disordinata. Prima di pensare a progetti faraonici occorre pensare alle piccole cose, sono quelle che determinano la qualità della vita dei residenti e che favoriscono anche il turismo. Insomma una “città normale”».
A proposito di “città normale”, come vanno i rapporti nella maggioranza?
«Direi bene. Il sindaco Michele Crisetti  funge da “collante”, è stato capace, anche in fasi più burrascose, di ricompattare e superare i momenti difficili. Serve essere uniti e ragionare come una squadra per riuscire a fare bene… Scusi…
Prego…
«Vorrei aggiungere anche l’importanza dei tanti contributi che siamo stati in grado di ottenere, oltre a quelli ereditati, siamo a cinquanta milioni di euro, se pensa solo al CIS ottenuto grazie al governo Conte».
È ritornato sui progetti, volevo affrontare con lei anche questioni politiche.
«Si. Rispondo anche alle questioni politiche, ma credo che i cittadini preferiscano sentire parlare gli amministratori di progetti per la città».
In conclusione, durate fino alla fine della legislatura e poi ricandidate Michele Crisetti?
«Certamente e penso che sia la cosa più giusta da fare, e naturale, anche per quello che ho raccontato in questa intervista».

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