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L’esponente politico dell’UdC, in un’intervista rilasciata al quotidiano L’Edicola, critica gli equilibri della maggioranza e rilancia la necessità di ricostruire un centrodestra unito.

Un’analisi politica senza sconti quella affidata da Mimmo Longo (in foto), vicecommissario provinciale dell’UdC, alle colonne del quotidiano L’Edicola. Nell’intervista l’esponente centrista esprime un giudizio fortemente critico nei confronti della nuova amministrazione guidata da Floriana Natale, sostenendo che l’attuale maggioranza «non può dirsi di centrodestra» e che le sue contraddizioni finiranno inevitabilmente per emergere.

Longo, reduce dalla sconfitta alle ultime elezioni amministrative, spiega di aver già voltato pagina e di essere impegnato nel lavoro di ricostruzione di una coalizione capace di rappresentare tutte le anime del centrodestra rimaste fuori dall’attuale esperienza di governo cittadino. «Porto avanti un ragionamento politico in contrasto a un’amministrazione ibrida, dove il centrodestra è vincente solo sulla carta, ma non è rappresentativo delle varie anime del centrodestra», afferma nell’intervista.

Tra i temi affrontati, Longo si sofferma sull’elezione del presidente del Consiglio comunale, Pasquale Chindamo, definendola un «chiaro segnale politico». Secondo il vicecommissario dell’UdC, l’operazione dimostra come una parte dell’opposizione sia ormai orientata al dialogo con la maggioranza, con il rischio di condizionarne le future scelte amministrative. A suo giudizio, questo scenario potrebbe portare il centrodestra, così come oggi è rappresentato in Consiglio comunale, a diventare addirittura una minoranza politica.

L’esponente centrista individua inoltre nell’urbanistica e nella definizione del Piano Urbanistico Generale uno dei principali terreni di confronto, ritenendo che proprio su queste questioni si giocheranno le sfide più importanti per il futuro della città. Nel corso dell’intervista, Longo si interroga anche sulla appartenenza politica dello stesso presidente del Consiglio comunale, leggendo la sua elezione come un fatto non trascurabile politicamente: «é di centrodestra?», si chiede. Infine, offre una propria interpretazione dell’esito delle elezioni amministrative. «Natale non ha vinto, hanno perso gli altri», spiega, attribuendo il risultato alle divisioni interne alle forze alternative, dal Partito Democratico al Movimento 5 Stelle, fino agli altri soggetti politici che, secondo lui, non sono riusciti a costruire un progetto condiviso.

L’intervista concessa a L’Edicola segna così il ritorno nel dibattito politico cittadino di Mimmo Longo, ex consigliere comunale, che affida alle colonne del quotidiano una dura critica alla coalizione che ha vinto le elezioni amministrative e rilancia il confronto sul futuro del centrodestra a San Giovanni Rotondo.

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