Tra attacchi, silenzi e manovre politiche, San Giovanni Rotondo attende le regionali per capire il futuro della maggioranza Barbano.
A San Giovanni Rotondo il clima politico resta teso e sospeso in attesa dell’esito delle elezioni regionali. Nella maggioranza che sostiene il sindaco Filippo Barbano, le dinamiche interne si intrecciano con quelle della competizione elettorale.
Dopo l’attacco del consigliere comunale Pasquale Viscio al vicesindaco Michele Longo, candidato alle regionali, la tenuta della coalizione appare tutt’altro che scontata. I primi effetti sono le assenze strategiche in Commissioni che, di fatto, stanno paralizzando l’attività amministrativa.
“Per la terza volta in poche settimane, è andata deserta la riunione della Prima Commissione Consiliare a causa della mancanza del numero minimo di consiglieri di maggioranza. Sebbene sia stata convocata per ben tre volte, con all’ordine del giorno, tra l’altro, una importante variazione di bilancio da approvare in Consiglio Comunale entro il 30 novembre, anche oggi abbiamo assistito ad uno spettacolo imbarazzante. Uno dei tre consiglieri della pseudo maggioranza non si è presentato senza dare spiegazioni e rendendo nulla la convocazione”, scrive sui social il consigliere comunale Roberto Cappucci.
“Mi chiedo c’è una maggioranza in grado di governare? Se la risposta é si non si capisce perché non ha una minima decenza istituzionale. Se la risposta é no non capisco perché non hanno la decenza di andare a casa”, il commento dell’ex sindaco Michele Crisetti.
Nel frattempo, il consigliere Mimmo Longo ha voluto “mettere le cose in chiaro”, ufficializzando l’ appartenenza di Roberta Cocola in giunta nominando il padre coordinatore comunale dell’UDC, una mossa interpretata come un segnale di forza e di chiarezza verso chi sosteneva che la lista Insieme fosse rappresentata proprio da Cocola.
Intanto, il gruppo politico In…Formazione, del presidente del Consiglio Pasquale Chindamo, rivendica la ripresa dell’attività istituzionale dopo “quasi 100 giorni di stallo”. “L’attività amministrativa sembra finalmente ripartire, o quantomeno si torna a convocare qualche Consiglio comunale — scrive il gruppo in una nota —. È stata fissata anche una seduta di Question Time, strumento che negli ultimi tempi si è rivelato molto utile, grazie anche all’impegno dei consiglieri di opposizione. Il nostro gruppo ha presentato ben sei interpellanze.”
Le prossime date chiave sono già fissate: Consiglio comunale il 13 novembre alle ore 17.00 e Question Time il giorno successivo, 14 novembre, sempre alle 17.00.
Due appuntamenti che potrebbero diventare il banco di prova per verificare la tenuta della maggioranza Barbano.
















