<Agenzia Valerio - Adv

Salta l’intesa sul nome di Giuseppe Siena: M5s e Pdc puntano su Giuseppe Mangiacotti. Dopo Pasqua via alla campagna elettorale, possibile sfida tra tre e cinque candidati.

A San Giovanni Rotondo il quadro politico in vista delle prossime elezioni comunali, il 24 e il 25 maggio, appare sempre più chiaro, dopo settimane di discussioni politiche dovrebbe saltare il progetto del cosiddetto “campo largo”, che avrebbe dovuto unire le principali forze progressiste, a partire dall’intesa tra Pd e Movimento 5 Stelle, la discussione si è bloccata sul nodo della candidatura a sindaco.

Non è passato il nome scelto all’unanimità dalla direzione del Partito Democratico, quello dell’ingegnere Giuseppe Siena. Una frattura significativa che porterebbe Movimento 5 Stelle e Partito della città a puntare su un altro profilo, quello del sindacalista Giuseppe Mangiacotti, già consigliere comunale e già candidato sindaco. Il risultato è la fine del tentativo di costruire una coalizione ampia. A sostegno di Siena ci sono, per adesso, la lista del Partito Democratico, Casa Riformista e una lista civica direttamente collegata al candidato sindaco.

Il numero dei candidati a sindaco potrebbe arricchirsi ulteriormente. Potrebbe scendere direttamente in campo, in prima persona, Pio Cisternino, critico nei confronti del metodo con cui sono state condotte le trattative per arrivare alla spaccatura del campo largo. Possibile anche  la candidatura di Roberto Cappucci, già consigliere comunale con “Sinistra in Comune” , con Floriana Natale (candidata del centro-destra) si potrebbe dunque arrivare a cinque aspiranti sindaci.

Dopo le festività di Pasqua, prenderà ufficialmente il via la campagna elettorale vera e propria, con l’ufficializzazione dei candidati. Lo scenario che si profila è quello di una competizione aperta. Una frammentazione che rende molto probabile il ricorso al secondo turno di ballottaggio. In quel contesto, saranno decisive le forze politiche escluse dalla sfida finale, chiamate a giocare un ruolo da “ago della bilancia” nella scelta del futuro governo cittadino.

Bang!

Google search engine