Sono 773 gli elettori chiamati al voto fino alle 20. Cinque le liste in campo e 48 i candidati.
A Palazzo Dogana, sede della Provincia, si vota oggi, domenica 19 aprile, per il rinnovo del Consiglio provinciale. Le operazioni elettorali resteranno aperte fino alle ore 20, al termine delle quali inizieranno le procedure di scrutinio.
Si tratta di un’elezione di secondo livello: a differenza delle consultazioni amministrative tradizionali, non sono i cittadini a recarsi alle urne, ma gli amministratori locali. Hanno diritto di voto, infatti, i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni ricompresi nel territorio provinciale. Il corpo elettorale è composto complessivamente da 773 elettori.
Il sistema elettorale prevede che ciascun avente diritto esprima una sola preferenza per un candidato alla carica di consigliere provinciale. Il voto è “ponderato”, ovvero assume un peso diverso a seconda della popolazione del Comune di appartenenza dell’elettore: i rappresentanti dei centri più grandi incidono maggiormente sul risultato finale rispetto a quelli dei Comuni più piccoli. Questo meccanismo è stato introdotto per garantire una rappresentanza proporzionata alle dimensioni demografiche del territorio.
Non partecipano alla consultazione i Comuni di Candela, Lesina, San Giovanni Rotondo e Serracapriola, attualmente commissariati. L’assenza di queste amministrazioni comporterà la loro esclusione dalla composizione del prossimo Consiglio provinciale.
Sono cinque le liste in competizione: “La Provincia sei tu”, Fratelli d’Italia, “Insieme per la Capitanata”, “Campo Largo per la Capitanata” e “Forza Capitanata”. In totale i candidati sono 48, tra cui figurano anche tre sindaci. Guardando alla continuità amministrativa, sette dei dodici consiglieri provinciali uscenti hanno deciso di ripresentarsi.
L’esito del voto determinerà il nuovo assetto dell’ente provinciale, chiamato a svolgere funzioni fondamentali in materia di pianificazione territoriale, viabilità e gestione dell’edilizia scolastica.
















