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Nasce un coordinamento per valorizzare il turismo lento, tutelare l’ambiente e rafforzare la voce delle guide nel Parco Nazionale del Gargano.

Si è ufficialmente costituita la Rete delle Guide Escursionistiche del Gargano, un collettivo che riunisce 31 guide professioniste (in foto), tra guide ambientali escursionistiche e turistiche abilitate, attive stabilmente nel territorio del Parco Nazionale del Gargano.

La nascita della Rete risponde all’esigenza di superare la frammentazione delle attività individuali, trasformando il lavoro dei singoli in un’azione condivisa, autorevole e riconosciuta. Come sottolineato nel documento fondativo, il nuovo organismo non intende sostituire le associazioni nazionali di categoria, ma proporsi come interlocutore unitario capace di affrontare le criticità del territorio e avanzare proposte concrete per uno sviluppo sostenibile del turismo lento sul Promontorio.

Al centro dell’azione della Rete vi è una visione che coniuga tutela ambientale e valorizzazione professionale. Tra gli obiettivi principali: Etica del territorio: le guide si definiscono “sentinelle e custodi” del Gargano, impegnate nella conservazione della natura e nella promozione del bene comune. Rete Escursionistica Garganica (REG): l’obiettivo è collaborare alla creazione di un sistema escursionistico moderno, sicuro e ben segnalato, con cartografia uniforme. Tutela della professione: contrasto alla svalutazione del lavoro e promozione di un codice deontologico fondato su correttezza e collaborazione. Dialogo istituzionale: la Rete si propone come partner tecnico per l’Ente Parco e i Comuni, contribuendo a risolvere criticità storiche come l’abbandono dei rifiuti, il randagismo e la manutenzione dei sentieri. Qualità dell’offerta turistica: promuovere il Gargano come destinazione outdoor e slow di livello internazionale, garantendo standard elevati di fruizione del territorio.

I 31 firmatari rappresentano una conoscenza profonda e quotidiana del Gargano. “Conosciamo i fruitori perché li accompagniamo ogni giorno; conosciamo il territorio perché lo viviamo in ogni stagione”, dichiarano i membri della Rete. L’unione, spiegano, permetterà di offrire una consulenza tecnica qualificata, affinché i progetti turistici diventino opportunità concrete e non restino interventi isolati. La Rete si presenta come un coordinamento aperto e inclusivo, pronto a collaborare con enti pubblici e soggetti privati che condividano l’obiettivo di un Gargano tutelato, valorizzato e accessibile.

In questa direzione si inserisce l’incontro avvenuto lunedì 20 aprile con il commissario straordinario del Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Di Mauro. Durante il confronto, le guide hanno presentato un documento contenente le proposte emerse dai primi tavoli di lavoro su sentieristica, gestione dei rifiuti, randagismo, fruizione della Foresta Umbra e valorizzazione della professione.

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