Agenzia Valerio

È stata celebrata a Bari, nella Sala delle Conferenze al V Piano della sede della Regione Puglia di via Gentile, la “Giornata regionale per la promozione dell’invecchiamento sano e attivo”, nel giorno della nascita del Premio Nobel Rita Levi Montalcini.

Nel corso della mattinata, aperta e presieduta dall’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone, insieme alla direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano, tanti sono stati gli interventi che si sono susseguiti per confrontarsi riguardo alle politiche e azioni per promuovere un invecchiamento che sia sano, attivo e in buona salute.

Hanno partecipato il rappresentante del dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Ferrante, il rappresentante di IRCSS INRCA Francesco Barbabella, il rappresentante di Confindustria Puglia Luciano Ladisi, il direttore dell’Area Innovazione di Sistema e di Qualità A.Re.S.S. Puglia Ettore Attolini, il direttore amministrativo di A.Re.S.S. Puglia Francesco Fera, la presidente nazionale della Federuni Giovanna Fralonardo, la segretaria nazionale UIL Pensionati Francesca Salvatore in rappresentanza anche di CGIL e CISL, e la dirigente di Servizio del dipartimento Welfare della Regione Puglia Silvia Visciano.

Per l’occasione, sono stati presentati alcuni progetti vincitori di finanziamento I.A. e Puglia Capitale Sociale 3.0, a dimostrazione di come e quanto le risorse finanziarie pubbliche possano trasformare in realtà iniziative di rilievo e grande utilità sociale.

“La Puglia è la prima regione – afferma l’assessora al Welfare, Rosa Barone – in cui la legge regionale n. 16/2019 parla non solo di invecchiamento attivo, ma anche di buona salute che dobbiamo garantire con diversi interventi tra cui la partecipazione attiva a supporto della domiciliarità, dei caregiver familiari e delle reti di auto-organizzazione dei servizi. Vogliamo puntare così sulla formazione permanente, sulla promozione della salute, sulla prevenzione e il benessere per migliorare l’inclusione. L’intento è quello di incentivare l’equilibrio psicofisico delle persone coinvolte, le iniziative culturali e di turismo sociale per favorire la partecipazione alla vita attiva e lo scambio intergenerazionale. Parliamo quindi di un tema sempre più centrale, da inserire assolutamente all’interno di tutte le agende politiche. Proprio per l’invecchiamento attivo, la Regione Puglia, lo scorso ottobre, è stata promossa centro di riferimento europeo RSCN (Reference Site Collaborative Network) con un rating pieno di 4 stelle su 4. Questo riconoscimento oltre a riempirci di orgoglio ci fa capire che siamo sulla strada giusta.”

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