L’idea del panificatore Taronna, oltre all’immagine della Basilica anche la frase “Monte capitale pugliese della cultura 2024”.
Un timbro sulle grandi pagnotte del tipico pane di Monte Sant’Angelo, certamente uno dei migliori del Gargano.
L’idea è del maestro della panificazione di nome Donato Taronna (in foto), noto da anni per l’impegno civico e in passato anche politico per il suo paese, con l’aiuto di Nicola De Felice, che utilizza strumenti informatici di ultima generazione, ha pensato bene di “personalizzare” il suo tradizionale prodotto da forno, con un timbro d’autore: l’icona inconfondibile della Basilica di San Michele Arcangelo. Oltre all’icona sul pane di Taronna è leggibile lo slogan: “Monte capitale pugliese della cultura 2024”.
Il pane di Monte ha delle peculiarità uniche, ogni pagnotta richiede tra le quattro e le cinque ore perché sia pronta, senza considerare i tempi di preparazione del lievito madre, che viene lavorato almeno dodici ore prima dell’impasto vero e proprio. Ha dimensioni importanti, può arrivare addirittura a cinque chili, ed è una pagnotta di farina di grano tenero, quasi un unicum in una regione dove il grano duro la fa da padrone.
















