“La seconda parte della seduta ha mostrato il volto meno nobile della politica”- scrive sui social il presidente provinciale e sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti.
Una seduta intensa quella di ieri sera, venerdì 7 novembre, in Consiglio Provinciale, durante la quale sono stati approvati atti di grande importanza per il territorio. Tra questi, spiccano tre provvedimenti particolarmente attesi: Il finanziamento per il rifacimento della palestra del Liceo Artistico “Perugini”, distrutta da un incendio diversi anni fa. La manutenzione straordinaria delle strade provinciali, per un importo complessivo di oltre 16 milioni di euro, che comprende anche il risanamento dei quattro ponti principali della rete viaria. L’avvio della corsa San Marco in Lamis – Ospedali Riuniti, un collegamento richiesto formalmente dalla Provincia e finalmente approvato, che migliorerà la mobilità e l’accessibilità ai servizi sanitari per molti cittadini.
La presenza in aula di studenti e cittadini ha dato un significato particolare alla seduta. I ragazzi del “Perugini” hanno voluto assistere di persona alla discussione sul progetto che riguarda la loro scuola, per comprendere come nascono e si concretizzano le decisioni pubbliche. Accanto a loro, alcuni rappresentanti del Comitato Strada Troia–Foggia, segnati dall’ennesimo tragico incidente che ha spezzato la vita di un giovane lungo quell’arteria.
Tuttavia, “la seconda parte della seduta ha mostrato il volto meno nobile della politica- scrive sui social il presidente provinciale e sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti . Gli studenti e i cittadini presenti hanno assistito a momenti di tensione, a toni accesi e contrapposizioni che hanno finito per trasformare l’aula in un teatro di personalismi e logiche di partito”.
La contrapposizione ha portato alla bocciatura del rendiconto e della variazione di bilancio, documenti che contenevano risorse cruciali per opere e interventi attesi — dalla Foggia–Troia alla Torremaggiore–San Severo, fino agli istituti scolastici Pacinotti e Altamura.
“Credo che la politica e chi rappresenta le istituzioni debbano dare un esempio diverso – aggiunge Nobiletti– soprattutto davanti ai giovani che oggi erano in aula per capire cos’è davvero la politica e cosa significa servire la comunità”.
Una seduta, dunque, che lascia un bilancio doppio: da un lato le decisioni che segnano un passo avanti per scuole, strade e servizi; dall’altro, l’amarezza per uno spettacolo che rischia di allontanare ancora una volta i cittadini – e i più giovani – dalle istituzioni.
















