Affronta diverse questioni che riguardano l’ospedale di San Giovanni Rotondo, il manager chiamato per risanare i conti risponde alle domande dell’Immediato.
«Non ci sono trattative per la vendita di Casa Sollievo della Sofferenza», lo dichiara, in una intervista rilasciata al portale di informazione “l’immediato.it”, Gino Gumirato (foto) direttore generale ad interim dell’IRCCS Casa Sollievo di San Giovanni Rotondo. Il direttore fa il punto della situazione sul piano di salvataggio dell’ospedale fondato da Padre Pio e smentisce che ci siano trattative per una possibile cessione ad un gruppo della sanità privata. Sull’andamento economico del 2023, deficit e debito, Gumirato risponde che «I bilanci del 2022 e 2023 non sono ancora stati approvati. Ma abbiamo già avuto modo di confermare che il rapporto tra attività erogate e costi (anno 2023) è in linea con il piano strategico».
Nell’intervista il direttore generale dell’ospedale ha risposto anche in merito alla recente polemica sulla mancata assunzione degli OSS che hanno lavorato durante il periodo di emergenza Covid. «Durante il periodo Covid, incomparabile per criticità di reclutamento-selezione-inserimento delle risorse umane rispetto al periodo attuale, la stragrande maggioranza degli OSS sono stati acquisiti usufruendo dei servizi di una primaria società interinale, come tale sottoposta, come noto, ad una normativa nazionale molto precisa. I criteri di selezione degli OSS della nuova procedura in corso, fortemente voluta dalla Fondazione, sono molto semplici: per entrare nella graduatoria, oltre al possesso formale del titolo, è necessario passare due prove scritte ed una prova orale».
















