Secondo indiscrezioni il cardinale Parolin è disponibile a incontrare i rappresentanti dei lavoratori. Intanto Fials scrive ai candidati sindaco di San Giovanni Rotondo.
Si intensifica la vertenza che coinvolge la Casa Sollievo della Sofferenza, con i sindacati che alzano il livello della protesta arrivando ad avviare anche lo sciopero della fame. Una mobilitazione sempre più forte per richiamare l’attenzione sulle criticità che interessano l’ospedale voluto da Padre Pio.
Nelle ultime ore, però, è arrivato un segnale significativo dal Vaticano. A comunicarlo il vescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, Franco Moscone, che ha reso noto come Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, abbia accolto la richiesta avanzata dai sindacati.
Il cardinale Parolin avrebbe dato la propria disponibilità a incontrare i rappresentanti delle sigle sindacali presenti presso Casa Sollievo della Sofferenza nella giornata di martedì 5 maggio. Nel frattempo, il sindacato Fials ha deciso di coinvolgere direttamente il dibattito politico cittadino, inviando una lettera ai cinque candidati a sindaco di San Giovanni Rotondo e ai candidati consiglieri. Nel documento, il sindacato lancia un monito chiaro: “Senza una sinergia tra Comune e Ospedale, la città rischia di diventare un guscio vuoto, perdendo competitività rispetto ad altri poli sanitari e religiosi. Chiediamo ai candidati: qual è la vostra visione per integrare l’Ospedale nel tessuto urbano? Come intendete agevolare la logistica, i trasporti e i servizi per chi vive la clinica ogni giorno?”
Fials sottolinea la necessità di una “strategia politica lungimirante”, capace di superare l’ordinaria amministrazione e le contrapposizioni sul passato: “Non si può amministrare San Giovanni Rotondo parlando solo di ordinaria amministrazione o colpevolizzare il passato. Serve una politica di lungimiranza che tratti l’Ospedale non come un’entità estranea, ma come il cardine su cui costruire il rilancio della città”.
La vertenza resta dunque aperta, tra protesta, interlocuzioni istituzionali. In questo clima di mobilitazione, è stato inoltre annunciato un corteo cittadino che si terrà il prossimo 4 maggio 2026, a partire dalle ore 18:30, a difesa dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza: la partenza è prevista da via Kennedy per raggiungere il presidio ospedaliero, in un’iniziativa che punta a rafforzare ulteriormente la partecipazione della cittadinanza a sostegno della struttura e dei lavoratori.
















