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Inaugurato il sistema Philips Azurion 7 M20 per l’Unità di Emodinamica. Decisivo il lascito testamentario del professor Arturo Nicolas Jimenez Vera.

È stato inaugurato questa mattina all’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo il nuovo sistema angiografico Philips Azurion 7 M20 con Clarity IQ, destinato all’Unità di Emodinamica. La benedizione è stata impartita dall’arcivescovo padre Franco Moscone, presidente dell’Istituto (foto).

L’apparecchiatura, acquistata grazie al generoso lascito testamentario del professor Arturo Nicolas Jimenez Vera, medico americano di origini cilene, rappresenta un importante passo avanti nella diagnosi e nel trattamento percutaneo delle principali patologie cardiovascolari, comprese quelle tempo-dipendenti come l’infarto acuto del miocardio, l’angina pectoris e l’embolia polmonare.

Il nuovo angiografo consente di visualizzare con maggiore definizione le strutture del cuore attraverso l’uso di raggi X e mezzo di contrasto, migliorando la precisione diagnostica e l’efficacia degli interventi, riducendo al contempo l’esposizione alle radiazioni per pazienti e operatori sanitari. È impiegato sia nelle emergenze salva-vita, come l’angioplastica primaria e il trattamento dello shock cardiogeno, sia nelle procedure programmate per patologie coronariche, valvolari e congenite dell’adulto.

«Grazie a software e algoritmi avanzati – spiega Carlo Vigna, direttore dell’Unità di Emodinamica – possiamo intervenire in modo ancora più sicuro e mirato, garantendo elevati standard di cura nelle urgenze h24 previste dalla Rete regionale per l’infarto del miocardio e nelle embolie polmonari trattate per via percutanea».

La nuova tecnologia rafforza l’attività di un’Unità composta da 5 medici, 7 infermieri e 5 tecnici di radiologia che, negli ultimi tre anni, ha effettuato in media quasi 5.000 prestazioni annue per circa 3.500 pazienti provenienti dalla Puglia e dalle regioni limitrofe.

«Prosegue il rinnovamento del parco tecnologico dell’Ospedale – ha dichiarato il direttore generale Gino Gumirato – grazie alle risorse del Consiglio di Amministrazione, alla raccolta fondi e, in modo determinante, alla straordinaria generosità del professor Jimenez Vera, che ha reso possibile l’acquisto di due nuovi sistemi angiografici e, nei prossimi mesi, di ulteriori TAC di ultima generazione».

L’intera comunità di Casa Sollievo della Sofferenza ha voluto rendere omaggio alla memoria del professor Jimenez Vera, ringraziando anche Isabel Reinhardt, esecutrice testamentaria, per aver seguito con sensibilità e dedizione il percorso del lascito, trasformando un gesto di altruismo in un concreto beneficio per i pazienti e per il territorio.

Bang!

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