Agenzia Valerio

Il dialogo fra ospedale e medicina del territorio è stato il tema centrale del congresso che si è tenuto a Foggia e che ha visto anche l’assegnazione del premio “Rocco Laricchiuta” per la migliore tesi.

Si è tenuto sabato 12 Marzo 2022, presso l’Auditorium Polo “Francesco Cafarelli” del dipartimento di Economia dell’Università di Foggia, il 3° Congresso ASSIMEFAC di Capitanata “Ospedale e territorio: i due volti della sanità”.

I temi affrontati hanno spaziato dai problemi cardiovascolari alle nuove strategie terapeutiche nel trattamento del diabete mellito, mettendo sempre al centro della discussione la sinergia e la collaborazione fra i medici specialisti ospedalieri e il medico di medicina generale sul territorio, con un occhio di riguardo al paziente in quanto persona e non solo alla malattia in sé.

“Il dialogo fra specialisti e medici di medicina generale” afferma il dottor Leonida Iannantuoni, medico di medicina generale e presidente dell’CTS ASSIMEFAC di Foggia, “va a tutto vantaggio del paziente, della medicina stessa, ma anche dei costi”

Grande attenzione si è posta al lavoro durante la pandemia di Covid19 e a come le strategie messe in atto nel trattare questa nuova patologia si sono evolute nel corso dei due anni trascorsi e di come medici ospedalieri, medici di medicina generale e medici delle USCA siano stati in grado di dialogare fra loro per fornire la migliore assistenza possibile, nonostante le difficoltà.

Durante il congresso si è inoltre svolta l’assegnazione del premio per la migliore tesi “Rocco Laricchiuta”, rivolto ai giovani medici specializzandi universitarie del corso di formazione specifica in medicina generale. “Per noi è un riconoscimento importante dell’attività scientifica dei colleghi più giovani”, afferma il dottor Giovanni B. D’Errico, medico di medicina generale e fra gli organizzatori dell’evento, “Volevamo onorare così la memoria del dottor Laricchiuta, che oltre ad aver avuto una importante caratura umana, si è sempre impegnato per la scienza”.

Il premio è stato vinto dalla dottoressa Maria D’Errico per la parte specialistica, con una tesi sul ruolo degli anticorpi monoclonali nel futuro delle terapie contro il Covid19, e dal dottor Michele Sciroppo del corso di formazione specifica in medicina generale, con una tesi che ha indagato l’epidemiologia del Covid19 nei pazienti monitorati dalle USCA.

ADV Fini autosalone