Consiglio comunale con il voto contrario del consigliere Viscio si trasforma nell’ultimo atto per il sindaco Barbano. 

Non è proprio un colpo di scena, forse per i tempi e modalità sì, nove consiglieri comunali hanno presentato contestualmente le proprie dimissioni irrevocabili, determinando lo scioglimento immediato del Consiglio comunale di San Giovanni Rotondo, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali.

Nel documento protocollato oggi, i consiglieri Pasquale Chindamo, Matteo Masciale, Michele Crisetti, Roberto Cappucci, Giuseppe Mangiacotti, Francesca Limosani, Lorenzo Bertani, Floriana Natale e Pasquale Viscio, tutti eletti nelle amministrative del 2024, hanno formalizzato la scelta di lasciare contestualmente il loro incarico, dopo l’esito del Consiglio comunale di oggi, 25 novembre.

Le dimissioni, depositate con firma congiunta, superano la soglia del “50% + 1” prevista dalla normativa e comportano quindi la decadenza automatica dell’intero Consiglio.

Con questo atto si chiude di fatto l’esperienza amministrativa guidata da Filippo Barbano, che perde così la maggioranza necessaria per proseguire il mandato. Ora spetterà al Prefetto avviare le procedure per la nomina di un commissario straordinario che traghetterà l’ente verso nuove elezioni.

La decisione dei consiglieri arriva senza ulteriori spiegazioni politiche all’interno del documento, che si limita a riportare la contestualità e irrevocabilità delle dimissioni e la richiesta di avvio immediato della procedura di scioglimento.

Bang!

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