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Le Giornate Europee del Patrimonio hanno portato il pubblico nell’antico insediamento fortificato, tra nuove scoperte scientifiche e relazioni con il Mediterraneo.

Una giornata dedicata alla scoperta, alla conoscenza e alla valorizzazione di uno dei siti archeologici più significativi del territorio. Lo scorso 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Foggia e BAT ha promosso un’iniziativa nell’area archeologica di Coppa Nevigata, nei pressi di Manfredonia, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino la storia e i risultati delle più recenti indagini scientifiche.

L’appuntamento si è trasformato in un’importante occasione di condivisione e divulgazione sul campo, durante la quale sono stati illustrati gli elementi emersi dalle ricerche e il valore storico e archeologico del sito. Coppa Nevigata si conferma, infatti, un fondamentale insediamento fortificato, caratterizzato da una complessa struttura muraria, pressoché unica nel suo genere, e da una fitta rete di relazioni con le comunità indigene dell’entroterra e con le popolazioni transmarine del Mediterraneo.

Un quadro che testimonia l’importanza del sito nella ricostruzione delle dinamiche insediative e dei contatti tra le diverse comunità del passato, restituendo l’immagine di un territorio aperto agli scambi e alle interazioni culturali.

La giornata ha rappresentato anche un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, mondo della ricerca e proprietà privata. La Soprintendenza ha rivolto un sentito ringraziamento ai proprietari dell’area, la cui disponibilità e spirito di collaborazione hanno consentito l’accesso al terreno e reso possibile lo svolgimento dell’iniziativa.

Un ringraziamento particolare è stato inoltre rivolto all’Università La Sapienza di Roma e all’Università degli Studi di Bari, il cui contributo scientifico e organizzativo ha permesso di realizzare le visite guidate, accompagnando i partecipanti alla scoperta delle peculiarità del sito e dei risultati delle attività di ricerca.

L’iniziativa conferma il ruolo fondamentale della divulgazione e della partecipazione pubblica nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Aprire i luoghi della ricerca alla comunità significa, infatti, favorire una maggiore consapevolezza del loro valore storico, rafforzando il legame tra il territorio e le testimonianze del suo passato. La Soprintendenza ABAP per le province di Foggia e BAT rinnova così il proprio impegno nella promozione di nuove occasioni di incontro e conoscenza, invitando cittadini e appassionati a seguire i prossimi appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale.

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