All’ordine del giorno sette debiti fuori bilancio e l’approvazione delle linee programmatiche del sindaco Natale. Dietro le assenze, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe esserci un messaggio politico all’amministrazione.
La prima Commissione consiliare di San Giovanni Rotondo, prevista per questa mattina, non riesce a riunirsi per la mancanza del numero legale. Un episodio che potrebbe avere un significato politico ben più ampio e rappresentare un primo “campanello d’allarme” per la maggioranza che sostiene il sindaco Natale. Sul tavolo della Commissione erano presenti temi tutt’altro che secondari: ben sette debiti fuori bilancio e l’approvazione delle linee guida programmatiche dell’amministrazione comunale. Argomenti che riguardano direttamente la gestione dell’ente e l’attuazione del programma politico presentato dalla maggioranza.
A rendere particolarmente significativo quanto accaduto sono le indiscrezioni che circolano negli ambienti politici cittadini. Secondo alcune ricostruzioni, infatti, le assenze non sarebbero riconducibili esclusivamente a motivi personali, ma potrebbero rappresentare una precisa scelta politica e, soprattutto, un messaggio rivolto all’amministrazione.
Tra i nomi sui quali si concentrano le attenzioni c’è quello del consigliere comunale Gaetano Cusenza (in foto). La sua posizione, secondo quanto si apprende, sarebbe indicativa di un certo malumore presente all’interno della maggioranza. Al momento, tuttavia, non risultano dichiarazioni ufficiali. Il dato politico, però, resta. Da alcuni giorni, infatti, negli ambienti della politica locale si parla di possibili malumori legati ad alcune spese sostenute nei primi mesi del mandato del sindaco Natale e ad alcune procedure amministrative che non sarebbero state pienamente condivise da tutte le componenti della maggioranza.
La mancata presenza in Commissione potrebbe dunque essere letta come un segnale di attenzione, se non addirittura come un invito all’amministrazione a confrontarsi maggiormente con i diversi gruppi che compongono la coalizione.
La vicenda assume un peso ancora maggiore considerando la natura degli argomenti inseriti all’ordine del giorno. I debiti fuori bilancio rappresentano infatti un tema particolarmente delicato sotto il profilo amministrativo e politico, mentre le linee programmatiche costituiscono uno dei passaggi attraverso i quali la nuova amministrazione è chiamata a definire con maggiore chiarezza le proprie priorità.
Resta ora da capire se quanto accaduto questa mattina sia destinato a rimanere un episodio isolato oppure se possa rappresentare l’inizio di una fase di confronto più serrato all’interno della maggioranza.
















