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Dopo i due incidenti mortali e l’accoltellamento in centro, giovedì il confronto con il prefetto: «La città resti unita in questo momento difficile».

Una comunità ancora sotto shock per i drammatici eventi che hanno segnato gli ultimi giorni. Dopo i due gravi incidenti stradali costati la vita a due giovani cittadini e il recente accoltellamento avvenuto in pieno centro, cresce la preoccupazione a San Nicandro Garganico. In questo clima di dolore e apprensione, il sindaco Matteo Vocale (in foto) ha rivolto un messaggio ai concittadini, invitandoli a restare uniti e a rafforzare il senso di comunità.

Una nota di speranza è arrivata nelle ultime ore dalle condizioni di Michelangelo, il giovane rimasto ferito nell’episodio di violenza: «Oggi Michelangelo è tornato vigile. È la notizia che aspettavamo, il respiro che mancava a tutta la città», ha dichiarato il primo cittadino.

Vocale ha spiegato di aver seguito l’evolversi della situazione nel rispetto del riserbo imposto dalle indagini ancora in corso, mantenendo costanti contatti con l’Arma dei Carabinieri. «Ringrazio i Carabinieri per il lavoro svolto in questo periodo non facile e ai quali ho manifestato, come sempre, la massima disponibilità del Comune e dei suoi mezzi per quanto possibile», ha affermato.

La situazione sarà al centro dell’incontro convocato per giovedì dal Prefetto nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il sindaco porterà all’attenzione delle istituzioni provinciali le preoccupazioni della comunità sancnicandrese insieme agli altri sindaci del Gargano.

«Come faccio spesso, ho informato, anche stavolta e con maggiori preoccupazioni, il Prefetto e i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine della situazione», ha sottolineato Vocale, evidenziando la necessità di un confronto istituzionale sulla sicurezza del territorio.

Nel frattempo, l’amministrazione comunale si prepara a proclamare il lutto cittadino non appena saranno rese note le informazioni relative ai funerali di Luigi, una delle giovani vittime degli incidenti che hanno profondamente colpito la città. «Il repentino ripetersi di un dolore così forte scuote una comunità come la nostra, che oggi ha bisogno di stringersi, rispettarsi e rispettare… e di restare unita», ha concluso il sindaco nel suo messaggio ai cittadini.

Parole che fotografano il momento difficile attraversato da San Nicandro Garganico, chiamata a fare i conti con una serie di episodi che hanno lasciato ferite profonde e acceso il dibattito sulla sicurezza e sul futuro della comunità.

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