Le principali associazioni di categoria della provincia unite nel chiedere un tavolo permanente in Prefettura e un piano strutturale contro la criminalità.
Un fronte unitario del mondo produttivo per affrontare una delle emergenze più sentite dalla provincia. È questo il messaggio emerso dall’incontro che si è svolto oggi, 7 luglio, nella sede di Confcommercio Foggia, dove si sono riuniti i presidenti e i rappresentanti provinciali di CIA, CLAAI, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Compagnia delle Opere, Confartigianato, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, ANCE e Confcommercio.
Una presenza trasversale che riunisce i principali comparti economici della Capitanata e che testimonia la volontà di affrontare in maniera condivisa il crescente problema della sicurezza, alla luce dei gravi episodi criminali che hanno interessato il territorio negli ultimi giorni. Secondo le associazioni, rapine, assalti e azioni delittuose sempre più violente non possono più essere interpretati come episodi isolati, ma rappresentano un fenomeno strutturale che mette a rischio la libertà d’impresa, gli investimenti, il lavoro e le prospettive di sviluppo dell’intera provincia.
«All’incontro partecipano una parte fondamentale dell’economia della provincia di Foggia. Mondi e settori diversi hanno scelto di assumere una posizione comune. È una scelta di responsabilità. Sul tema della sicurezza non servono voci isolate: serve la capacità di costruire insieme risposte concrete e durature», sottolineano i rappresentanti delle organizzazioni. Dal confronto è emersa la proposta di istituire presso la Prefettura di Foggia un Tavolo permanente per la sicurezza del sistema economico e produttivo della Capitanata, con la partecipazione paritaria delle associazioni di categoria. L’obiettivo è creare uno spazio stabile di confronto, monitoraggio e definizione di interventi condivisi tra istituzioni e rappresentanze economiche.
Tra le richieste avanzate figurano anche la realizzazione di una mappatura provinciale del rischio, capace di coinvolgere centri urbani, aree commerciali e produttive, aziende agricole e territori rurali, il potenziamento e la manutenzione dell’illuminazione pubblica nelle zone maggiormente esposte ai fenomeni criminali e il rafforzamento di un modello di sicurezza partecipata e integrata.
Il sistema associativo ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere tra le imprese la cultura della collaborazione con le istituzioni e della denuncia dei reati, ritenuta uno strumento essenziale per conoscere la reale portata dei fenomeni criminali e rendere più efficaci le azioni di prevenzione e contrasto.
Un appello è stato infine rivolto ai parlamentari eletti in Capitanata, chiamati a sostenere con un’azione comune l’inserimento della questione sicurezza nell’agenda del Governo e del Parlamento, affinché alla provincia di Foggia siano garantiti maggiori presidi dello Stato, organici adeguati, mezzi e risorse sufficienti a fronteggiare l’emergenza.

















