Risponde al coordinatore del M5s, Michele Crisetti, sulla polemica relativa al premio “Ambasciatori Nazionali” legato al piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Non si fa attendere la risposta del sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti, alle dichiarazioni del coordinatore cittadino del gruppo territoriale del Movimento 5 stelle, Salvatore Biancofiore, che è intervenuto in merito al premio (in foto) che la città di San Giovanni Rotondo ha ricevuto nei giorni scorsi per il P.E.B.A., piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Secondo i pentastellati il piano si è realizzato grazie alla «sensibilità dell’ex assessore ai lavori pubblici, arredo e decoro urbano e sport, Pasquale Chindamo. Per cui credo che sia il caso, per onestà, dire che il risultato di oggi non è farina del sacco di Crisetti e della nuova maggioranza di Palazzo San Francesco», dichiara Biancofiore.
«Una polemica che mi fa pena, un riconoscimento importante per la nostra comunità viene utilizzato e strumentalizzato per motivi politici-esordisce il sindaco Michele Crisetti. Non capisco come sia possibile ridurre un risultato così importante, che ha visto la collaborazione di giunta, maggioranza, tecnici comunali ad una polemicuccia in chiave elettorale. Il merito va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del P.E.B.A. di cui l’intera comunità deve andare orgogliosa come atto di civiltà. Inoltre, aggiungo, che l’iscrizione al premio “Ambasciatori Nazionali” è frutto di una nostra scelta, proprio per valorizzare tutto il lavoro, che ripeto non può essere ridotto ad una piccola polemica politica. Se questo è il modo di ragionare del M5s… Lo scopo del premio è celebrare i Comuni e le imprese d’Italia più capaci di incidere sul benessere delle comunità e queste polemiche fanno male alla nostra città». Conclude il sindaco.
















