Il coordinatore cittadino del gruppo territoriale del Movimento 5 stelle attacca il primo cittadino Michele Crisetti in merito al premio sul piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
La città di San Giovanni Rotondo premiata per il piano, in buona parte realizzato, che prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche. Si è svolto nei giorni scorsi in Senato a Roma il “Premio Ambasciatori Nazionali”, dove il Comune ha ottenuto il riconoscimento grazie al cosiddetto P.E.B.A. (Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche), lavoro che il primo cittadino, Michele Crisetti, definisce «straordinario» sui suoi canali social divulgando le foto della cerimonia di Roma.
«Lo scopo del premio è quello di premiare il lavoro dei Comuni sull’abbattimento della barriere architettoniche – spiega il coordinatore cittadino del M5s Salvatore Biancofiore (foto piccola in copertina)– lavoro che certamente non è iniziato grazie al sindaco e realizzato dall’attuale maggioranza. Le prime interrogazioni in consiglio, per sollecitare l’amministrazione ad adottare il piano, sono state del Movimento, quando io ero consigliere comunale di opposizione con l’amministrazione a guida Cascavilla. Questo perché nel nostro gruppo alcuni attivisti mi hanno sollecitato a porre l’attenzione sull’importante tema, mi riferisco a Michele Pagliara e Vittorio Placentino. Con Cascavilla non ci furono conseguenze alle mie sollecitazioni, le cose andarono in modo diverso quattro anni fa, grazie sempre ai nostri attivisti, quando trovammo la sensibilità dell’ex assessore ai lavori pubblici, arredo e decoro urbano e sport, Pasquale Chindamo. Per cui credo che sia il caso, per onestà, dire che il risultato di oggi non è farina del sacco di Crisetti e della nuova maggioranza di Palazzo San Francesco. Mi meraviglio anche come sia possibile che il sindaco non ci abbia pensato a ringraziare Chindamo, anzi ha preferito generalizzare, in modo imbarazzante, e ringraziare anche le imprese che hanno realizzando l’opera. Non è questa la politica che piace al Movimento, noi siamo e saremo sempre per riconoscere i meriti a chi fa e fa per il bene della collettività e fuori dagli opportunismi politici». Conclude Biancofiore.
















