Piemontese il più votato, doppietta viestana, al centrosinistra sei seggi, la sangiovannese Fiore prima dei non eletti.
Dieci i consiglieri regionali eletti nella circoscrizione di Foggia alle Regionali Puglia 2025, con un risultato che ridisegna gli equilibri politici in Capitanata e conferma la forte affermazione del centrosinistra guidato da Antonio Decaro. Il nuovo governatore chiude infatti in provincia di Foggia con un robustissimo 68,62% dei consensi, contro il 30,73% del candidato del centrodestra Luigi Lobuono.
Sono sei i consiglieri eletti nella coalizione di centrosinistra, che porta in aula una netta maggioranza di conferme e volti già noti. Il più votato in assoluto è Raffaele Piemontese (Pd), che con 30.273 preferenze risulta il candidato più suffragato dell’intera circoscrizione. Nel Pd entra anche la viestana Rossella Falcone, che incassa 10.615 voti, confermandosi tra le più apprezzate nel Gargano.
Doppietta viestana anche nella lista Decaro Presidente, che elegge Graziamaria Starace con 7.738 preferenze e Giulio Scapato, che ottiene 3.929 voti.
Per la civica “Per la Puglia” conquista il seggio Antonio Tutolo, forte di 10.240 preferenze, mentre per il Movimento 5 Stelle viene confermata Rosa Barone, che raccoglie 4.317 voti.
Sul fronte del centrodestra, la provincia di Foggia porta in Consiglio quattro rappresentanti. Fratelli d’Italia ne elegge due: Nicola Gatta, con 10.273 voti, Giannicola De Leonardis, che ne totalizza 7.884.
Per Forza Italia ottiene il seggio Paolo Dell’Erba, sostenuto da 5.510 preferenze, mentre nella Lega viene eletto Napoleone Cera, che chiude con 4.885 voti.
Non superano la soglia di sbarramento del 4% liste come Avanti Popolari, AVS e Noi Moderati, che dunque non esprimeranno alcun consigliere in Capitanata. Restano fuori anche AVS di Nichi Vendola e i Popolari per Decaro di Gianni Stea, entrambi sotto la soglia per meno di 2.000 voti complessivi.
Il nuovo Consiglio regionale potrà contare su una maggioranza composta da 29 seggi, cui si aggiunge il presidente eletto Antonio Decaro. All’opposizione andranno 20 seggi, più quello spettante al candidato presidente sconfitto, Luigi Lobuono, per un totale di 21.















