Respinto il ricorso del privato: confermata la legittimità dell’iter amministrativo e garantita la fruizione gratuita dell’area.
Negli ultimi mesi si è assistito al tentativo, da parte di un privato, di affermare la natura privata di una delle particelle su cui insiste il parcheggio comunale gratuito situato in località “Chiancamasitto”, a Macchia, Marina di Monte Sant’Angelo.
Per comprendere appieno la vicenda, è necessario tornare al 1977, quando il Comune approvò il progetto per la realizzazione dell’attuale strada che conduce alla spiaggia e agli scogli. In quell’occasione, l’Ente procedette all’occupazione d’urgenza dell’intera area e, una volta conclusi i lavori, liquidò le somme dovute per gli espropri ai proprietari dei terreni. Tuttavia, non venne mai emesso il decreto formale di esproprio, come previsto dalla normativa vigente all’epoca.
La criticità è emersa solo lo scorso anno e, grazie all’attività di ricerca e istruttoria condotta dall’Ufficio Tecnico Comunale, l’Amministrazione ha prontamente avviato l’iter per la cosiddetta “acquisizione sanante”, ai sensi dell’art. 42 bis del D.P.R. 327/2001.
Nel settembre 2025, con Deliberazione del Consiglio comunale n. 46/2025, è stata dunque approvata l’acquisizione sanante, una procedura amministrativa finalizzata proprio a regolarizzare situazioni di questo tipo.
Successivamente, il privato, ritenendosi proprietario di una delle particelle, tanto da aver tentato di delimitarla con un cancello poi rimosso a seguito dell’Ordinanza comunale n. 41/2025, ha impugnato la deliberazione davanti al T.A.R. Puglia.
Nei giorni scorsi è arrivata la sentenza: il Tribunale ha respinto il ricorso, riconoscendo la correttezza dell’operato del Comune di Monte Sant’Angelo e confermando la legittimità dell’iter amministrativo avviato.
Sebbene la decisione sia ancora impugnabile davanti al Consiglio di Stato, l’Amministrazione esprime soddisfazione per l’esito del giudizio e ribadisce con fermezza la propria posizione: “l’accesso al mare e alle spiagge attraverso le aree comunali deve rimanere libero e gratuito per tutti. Non ci sarà alcun passo indietro su questo principio. L’impegno dell’Amministrazione continuerà a essere quello di tutelare, in ogni sede, i diritti dei cittadini e di tutti coloro che frequentano e amano questo straordinario territorio”.
















