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Parco Nazionale del Gargano, Monte Aquilone, montagne di rifiuti abbandonati illecitamente nell’ex sito ENEA.

Le Guardie Ambientali Italiane, nel monitorare il territorio per la salvaguardia dell’ambiente, hanno fatto un controllo nell’area di Monte Aquilone, precisamente nell’ex sito ENEA “dove circa una ventina di giorni fa abbiamo notato una colonna di fumo e grazie all’ausilio del drone, abbiamo accertato che si trattava di bruciatura di cavi rame, successivamente sono intervenuti i Carabinieri Forestali della Foresta Umbra”. Spiega Alessandro Manzella.

Appena dentro la struttura (ENEA), le Guardie Ambientali, hanno individuato montagne di rifiuti, poi poste sotto sequestro dai Carabinieri Forestali, gruppo di Foggia.

“Come già detto in precedenza- aggiunge Manzella- le aree Protette sempre più a rischio e appetitose per commettere reati contro l’ambiente, visto anche l’ultima scoperta di montagne di rifiuti illecitamente abbandonati nell’ex sito Bagni Romagna, fatta il 7 gennaio 2024, sempre in zona protetta ZPS e SIC”.

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