Agenzia Valerio

Nelle mani del primo cittadino le dimissioni di tutti e cinque gli assessori, si riparte dal prossimo Consiglio comunale, delicato l’ordine del giorno che suona come un ultimatum.

Come avevamo anticipato sono i cinque assessori, Maria Pia Patrizio, Pasquale Chindamo, Antonio Cafaro, Tommaso Dimartino e Antonella Tenace, che fanno il primo passo che potrebbe essere utile per superare le incomprensioni che hanno portato alla crisi nella maggioranza di centro sinistra guidata da Michele Crisetti. Il sindaco ha convocato, in una riunione a Palazzo San Francesco, tutte le forze politiche che compongono la maggioranza, nella riunione avrebbe comunicato che tutti e cinque gli assessori hanno fatto un passo indietro (formale o informale non è chiaro), l’informazione è stata trasmessa  rimarcando il senso di responsabilità dei cinque assessori.

“Ancora una volta, in questa città,  gli assessori dimostrano di essere più responsabili dei consiglieri comunali”, questo avrebbe detto Crisetti prima di porre le sue condizioni per arrivare ad un rimpasto o alla sostituzione di tutti e cinque. Il sindaco ha chiesto alla maggioranza una sola condizione, quella di partecipare al prossimo Consiglio comunale e votare i punti all’ordine del giorno, in modo particolare la variazione al bilancio di previsione 2021, che non può attendere, in ballo ci sono spese effettuate e contributi che dovrebbero arrivare nelle casse comunali. Il consiglio comunale dovrebbe essere convocato dal presidente Salvatore Ricciardi la prossima settimana.

Sarà l’assise comunale, dunque,  il banco di prova della maggioranza. Dopo tre Consigli comunali segnati da assenze strategiche, il sindaco Crisetti chiede la presenza ai suoi, un cambio di atteggiamento che potrebbe arrivare grazie al nuovo scenario e  in conseguenza delle dimissioni dell’esecutivo. In sostanza il problema viene rimandato a dopo il consiglio con però l’ultimatum politico del sindaco e la garanzia delle dimissioni degli assessori, tutti.

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