Dopo il pestaggio durante la Notte Bianca, un secondo episodio coinvolge un ragazzo disabile. Il consigliere Siena chiede chiarimenti. Natale: «La manifestazione è stata presidiata adeguatamente».
Due episodi di violenza che hanno scosso San Giovanni Rotondo riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sulla necessità di una maggiore attenzione al disagio giovanile. Da una parte il pestaggio di gruppo ai danni di un quarantenne, avvenuto nella notte della Notte Bianca; dall’altra le molestie e le provocazioni nei confronti di un ragazzo con disabilità, che sarebbe stato preso di mira da una decina di ragazzi, di età compresa tra i 13 e i 14 anni.
Secondo quanto ricostruito, nel secondo episodio il gruppo avrebbe iniziato a rivolgere al giovane insulti e molestie, trasformando progressivamente le provocazioni in una persecuzione sempre più insistente. Due vicende diverse, ma accomunate dalla gravità dei comportamenti e che hanno provocato reazioni nel mondo politico cittadino.
A intervenire è il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Siena (in foto), che pone l’accento soprattutto su quanto accaduto durante la Notte Bianca, quando migliaia di persone hanno affollato le strade della città.
«Quando migliaia di persone, famiglie, ragazzi e giovanissimi si riversano nelle strade, la sicurezza deve venire prima di tutto», sottolinea Siena, chiedendo all’Amministrazione comunale, a partire dal sindaco, di fornire risposte pubbliche su alcune questioni. Il consigliere chiede, in particolare, quali accorgimenti siano stati adottati per garantire la sicurezza dei cittadini e se alla Polizia Locale sia stato disposto il prolungamento del servizio per tutta la durata della manifestazione. Siena domanda inoltre se sia stato previsto il supporto della vigilanza privata, soprattutto nelle zone maggiormente affollate, e se siano stati predisposti controlli specifici sulla vendita e sulla somministrazione di alcolici ai minorenni. Domande che arrivano all’indomani di un episodio che ha suscitato forte indignazione, anche attraverso la diffusione delle immagini del pestaggio.
A rispondere è la sindaca Floriana Natale (in foto a dx), interpellata da FoggiaToday sui due episodi. In merito al collegamento tra il pestaggio e la Notte Bianca, la prima cittadina respinge le ricostruzioni che, a suo giudizio, rischiano di strumentalizzare quanto accaduto.
Natale, dichiarandosi sconcertata dalle immagini dell’aggressione, ricorda che l’Amministrazione aveva emesso un’ordinanza che prevedeva la chiusura dell’evento entro le due di notte e rimarca che la manifestazione «è stata presidiata adeguatamente».
Il confronto politico, dunque, si concentra non soltanto sulle responsabilità individuali di chi si è reso protagonista degli episodi, ma anche sulla necessità di interrogarsi sulle condizioni che favoriscono comportamenti di questo tipo e sugli strumenti di prevenzione a disposizione della comunità.
Sul fronte della prevenzione, il sindaco assicura l’impegno dell’Amministrazione, annunciando iniziative rivolte soprattutto ai più giovani e alle loro famiglie. «Procederemo a tutto ciò che è possibile, anche in collaborazione con le scuole, a fare iniziative di sensibilizzazione e di formazione e informazione, sia per i ragazzi che per le famiglie», assicura Natale.

















