<Agenzia Valerio - Adv

2ª edizione del concorso che premia qualità, identità e nuove visioni del territorio, un progetto strategico capace di unire qualità produttiva, identità culturale.

Si è conclusa a Vieste la seconda edizione del concorso “Mignola d’Oro – Gargano Extra Virgin Olive Oil Award”, confermandosi come uno dei principali appuntamenti dedicati alla valorizzazione dell’olio extravergine del Gargano. L’iniziativa, promossa dal Comune di Vieste, ha ribadito come la crescita qualitativa del comparto olivicolo locale rappresenti oggi una vera e propria “rivoluzione possibile”, fondata su innovazione, identità territoriale e apertura ai mercati internazionali.

La giornata finale, ospitata presso l’Hotel i Melograni, è stata caratterizzata dal convegno “Extravergine del Gargano: la rivoluzione possibile”, momento di confronto tra istituzioni, produttori ed esperti. Al centro del dibattito, il rafforzamento della qualità certificata, la valorizzazione delle cultivar autoctone e le opportunità legate all’oleoturismo.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Agricoltura Gaetano Paglialonga, che ha sottolineato come il concorso premi non solo l’eccellenza del prodotto, ma anche l’impegno dei produttori nel costruire un’identità forte per il territorio. Dello stesso avviso Sabrina Pupillo, capo panel, che ha evidenziato la crescente qualità degli oli in gara e una maggiore attenzione alla comunicazione e al packaging. Il direttore Andrea Pezzolla ha invece ribadito il valore strategico della qualità in un mercato in fase di rallentamento, capace di garantire maggiore redditività e riconoscimento. Il confronto ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle principali organizzazioni di categoria, tra cui la senatrice Gisella Naturale, che ha evidenziato il ruolo del Made in Italy come ambasciatore di qualità nel mondo. È emersa inoltre l’importanza crescente delle nuove generazioni e dell’imprenditoria femminile nel rilancio del settore.

Ampio spazio è stato dedicato alla premiazione degli oli vincitori. Tra i riconoscimenti principali, nella categoria Mignola d’Oro ha trionfato “Valere” dell’Azienda Agricola F.lli Spina, mentre nelle categorie Ogliarola Garganica e Coratina si sono distinti rispettivamente “Serrilli” dell’Azienda Agricola Serrilli Pia Gloria e “Linfa D’Oro” dell’Azienda Agricola Medina Luigi. Premi speciali sono stati assegnati all’olio biologico “Bella di Cerignola” di Tenute Donna Vittoria e, tra le novità del 2026, alle realtà under 40 e alle aziende a conduzione femminile. Complessivamente sono state attribuite 18 Gran Menzioni di Merito e 13 Menzioni di Merito, a testimonianza dell’alto livello qualitativo raggiunto.

Il percorso di valorizzazione proseguirà il 4 giugno a Roma, a Palazzo Grazioli, dove gli oli vincitori saranno presentati alla stampa estera con degustazioni guidate e abbinamenti gastronomici, offrendo una vetrina internazionale alle eccellenze del Gargano.

Bang!

Google search engine