<Agenzia Valerio - Adv

La risposta del sindaco Raffaele Sciscio alle dichiarazioni del consigliere comunale Michele Sementino: «Pensavo fosse amore invece era un calesse».

«Sono profondamente deluso per quanto accaduto, non posso dirmi sorpreso, in quanto tale la decisione era nell’aria già da diverse settimane». Esordisce così il sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio, in merito alla questione dimissioni dell’ex sindaco, e attuale vicesindaco,  Michele Sementino.  

«Sementino già da metà dicembre ha progressivamente preso le distanze dall’attività amministrativa, fino al definitivo allontanamento avvenuto dopo il consiglio comunale di approvazione del bilancio- dichiara il sindaco. Gli attacchi di Sementino contro la figura dell’assessore Porzia Pinto sono stati un crescendo, sino a all’epilogo avuto con la diffusione dell’ennesima lettera “anonima” a firma degli amici di Robin Hood, il cui contenuto è noto a tutti. Il giorno successivo, Sementino chiedeva l’immediata revoca assessorile di Porzia Pinto perché, a suo dire, si era resa colpevole di abusi edilizi per aver edificato senza alcun permesso di costruire».

«Al contrario di quanto affermato da Sementino, e da quanto risulta dalle parziali verifiche effettuate dall’Ufficio Tecnico, l’immobile risulta essere stato costruito in esecuzione di un regolare permesso di costruire intestato al genitore dell’assessore. Successivamente, e dopo l’ultimazione dei lavori, Porzia Pinto riceveva in donazione questa proprietà nello stato di fatto e di diritto in cui oggi si trova. In definitiva, anche se l ‘immobile presenta delle irregolarità edilizie, il dato importante è stabilire chi ha commesso queste irregolarità, in osservanza del principio generale che la responsabilità penale è sempre personale. A oggi non ci sono prove che tale irregolarità siano state commesse dall’Assessore, bensì semplicemente ereditate. Concludo dicendo che, quando c’è bisogno di creare ad ogni costo attriti, chi lo fa non è in pace con sé stesso e quando la presunzione e l’insensibilità diventano la normalità, l’umanità è la vera insurrezione». Chiude il primo cittadino.

Bang!

Google search engine