Storici e studiosi a confronto sul legame tra emigrazione, memoria e identità: il 4 novembre a San Marco in Lamis il primo appuntamento della nuova rassegna dell’Associazione “Amici di J. Tusiani”.
Dopo il successo ottenuto nel 2024 con il progetto dedicato al centenario di Joseph Tusiani, l’Associazione a.p.s. Amici di J. Tusiani – Centro Studi J. Tusiani, in collaborazione con il Centro Documentazione sull’Emigrazione della Capitanata (CDEC), inaugura una nuova rassegna culturale dal titolo “Sulla strada di migranti e viandanti”.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 4 novembre 2025, alle 17.30, presso la Sala Conferenze del Centro Polivalente per Anziani di San Marco in Lamis. L’incontro, dal titolo “Alla ricerca delle radici. I militari italoamericani in visita ai loro paesi d’origine”, vedrà come protagonista lo storico Francesco Fusi dell’Università di Firenze. Con lui dialogherà il prof. Michele Presutto, membro del comitato direttivo dell’associazione promotrice.
Il tema, poco conosciuto ma di grande interesse storico e umano, esplora le vicende dei soldati italoamericani che, durante la Seconda guerra mondiale, approfittarono della presenza militare alleata in Italia per visitare le famiglie dei propri genitori o nonni nei paesi della Puglia. Un argomento che si intreccia idealmente con il crescente fenomeno del “turismo delle radici”, oggi al centro dell’attenzione culturale e mediatica.
La rassegna proseguirà con altri due appuntamenti di grande rilievo. Il secondo incontro, in forma di seminario, sarà dedicato al tema “Sulla via Francigena della Montagna del Sole”, con gli interventi degli studiosi Pasquale Corsi, Angelo Disanto ed Ernesto l’Arab. Il terzo e ultimo appuntamento, “Lettere dall’Albania”, vedrà la partecipazione dell’editore Livio Muci insieme a saggisti e scrittori del Paese delle Aquile.
L’iniziativa è realizzata con il contributo del Consiglio Regionale della Puglia e in partenariato con l’Associazione Carabinieri di San Marco in Lamis. Gode inoltre del patrocinio di numerosi enti, tra cui la Provincia di Foggia, il Parco Nazionale del Gargano, il Comune di San Marco in Lamis, il Polo Biblio-Museale “La Magna Capitana” di Foggia, l’Università degli Studi di Foggia, la Fondazione dei Monti Uniti di Foggia (che offre anche un contributo economico) e la Fondazione “A. e P. Soccio” di San Marco in Lamis.
Con “Sulla strada di migranti e viandanti”, la città garganica si conferma così crocevia di memoria, cultura e identità, nel segno di quel legame profondo tra emigrazione, viaggio e ricerca delle proprie radici.
















