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“Una misura a sostegno delle famiglie molto importante, vista la difficoltà in cui versano molti nuclei familiari a seguito dell’aumento del costo della vita e dei beni di prima necessità”, dichiara l’assessore.

La Giunta comunale di San Marco in Lamis ha approvato l’atto di indirizzo riguardante il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2021 riguardante per l’appunto la possibilità per i cittadini meno abbienti di ottenere un parziale rimborso per le spese di locazione per la propria abitazione (per un massimo di € 2.000 a famiglia).Lo rende noto in una nota l’assessore alle Politiche, Attività e Servizi sociali, Paolo Soccio.

La Regione Puglia con determina n° 412 del 09/12/2022 della Sezione Politiche Abitative, ha provveduto al riparto tra i Comuni del Fondo Nazionale e alla successiva individuazione dei criteri e requisiti per l’accesso ai contributi, assegnando al Comune di San Marco in Lamis la somma di € 81.702,95. Il Comune aveva la possibilità di utilizzare il finanziamento senza compartecipare, e in tal caso avrebbe ricevuto per la prossima annualità una somma inferiore decurtata del 10%, oppure, come di fatto ha scelto l’Amministrazione, di compartecipare per almeno il 20% dell’ammontare del fondo assegnato. Pertanto la Giunta ha deciso di  stanziare l’ulteriore somma di € 13.350 da fondi di bilancio comunale per rimpinguare tale finanziamento ed ottenere una premialità per l’anno venturo.

I destinatari dei contributi concessi potranno essere anche i coniugi separati o divorziati che versano in particolari condizioni di disagio economico, aventi i seguenti requisiti: genitori separati o divorziati residenti in Puglia da almeno cinque anni; Disponibilità reddituale inferiore o pari al doppio dell’importo stabilito per l’assegno sociale minimo, determinata da pronuncia dell’organo giurisdizionale di assegnazione della casa familiare e dell’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento all’altro coniuge; Presenza di figli minori o di figli non autosufficienti ai sensi della legge n. 104 del 1992; Sono invece esclusi dal beneficio nuclei in cui uno dei genitori sia stato condannato per reati contro la persona con sentenza passata in giudicato.

L’assessore ai Servizi sociali Paolo Soccio al riguardo ha dichiarato: “Riteniamo questa misura a sostegno delle famiglie molto importante, vista la difficoltà in cui versano molti nuclei familiari a seguito dell’aumento del costo della vita e dei beni di prima necessità, perciò, pur non essendo le casse comunali molto floride, come è ben risaputo, abbiamo fatto un piccolo sforzo per aumentare queste somme a favore di chi vive in casa d’affitto, raggiungendo così un totale di 95.000 euro da poter erogare, in modo tale anche da ottenere una premialità che  farà incrementare il contributo della Regione a nostro favore per il prossimo anno. Ringrazio pertanto il Sindaco, gli assessori e il Responsabile del settore economico finanziario per la sensibilità e disponibilità mostrata. Colgo l’occasione per invitare i cittadini interessati a consultare periodicamente il nostro sito istituzionale in attesa che venga pubblicato il bando nelle prossime settimane, a cui comunque daremo la giusta pubblicità.”

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