Quello con il cantautore Umberto Palazzo sarà il primo di diversi appuntamenti che avranno luogo nel mese di gennaio.
A salire sul palco della sede di via Coclesabato, sabato 17 gennaio, sarà questa volta uno dei nomi più gettonati della scena musicale indipendente italiana, il cantautore, musicista e produttore discografico Umberto Palazzo.
Definito dalla rivista online ondarock.it come uno “dei personaggi più integri e coerenti della recente storia musicale italiana” Umberto Palazzo lega il suo nome alla nascita del gruppo Massimo Volume prima e successivamente a quello dei Santo Niente.
Formatosi musicalmente al ritmo del rock, punk e new wave che agitava i locali bolognesi degli anni ’70, la svolta musicale arriva negli anni ‘90 quando, finita l’esperienza Massimo Volume, fonda la band Santo Niente ottenendo un contratto discografico con l’etichetta Consorzio Produttori Indipendenti (CPI) che gli vale la pubblicazione di diversi lavori. È sempre in questo periodo che al lavoro della band si affianca la cura della colonna sonora del film tratto dal libro di Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo, oltre alla partecipazione al primo disco da solista di Giorgio Canali, Che fine ha fatto Lazlotòz.
Dopo lo scioglimento della CPI, e quindi della band, Umberto Palazzo si afferma sia tra i giovani e meno giovani come DJ, attività che svolge tutt’ora. Gli anni 2000 segnano il suo secondo periodo d’oro: rifonda il Santo Niente e, con una nuova formazione, pubblica l’EP Occhiali scuri al mattino nel 2004 e l’album Il fiore dell’agave nel 2005.
Tra attività di insegnamento e lavori a diverse soundtrack, nel 2011 decide di sperimentare la carriera solista realizzando Canzoni della notte e della controra, un album dalla forte impronta etnico-alternativa e lontana dai suoi lavori precedenti, caratteristica che ripeterà sia nel suo secondo album L’Eden dei lunatici dove emergono sonorità funk e pop soul tipiche degli anni 70, che nell’ultimo lavoro Belvedere Orientale.
Il live segnerà a tutti gli effetti l’avvio della stagione culturale 2026.
















