All’Aperilibro di questa settimana l’autore Giorgio Ventricelli dialoga con il giornalista Gennaro Tedesco.
Un uomo senza nome e una donna senza dignità. Due destini che si incrociano per caso, dando vita a un racconto che è molto più di una semplice storia d’amore o di riscatto. “La speranza di un domani”, romanzo di Giorgio Ventricelli, è un viaggio profondo dentro le pieghe dell’animo umano, un invito a riflettere sui pregiudizi, sugli stereotipi e sulla capacità – tutta umana – di cambiare.
Il libro, vincitore della sezione Scrittura del Premio Pace e Diritti Umani 2008 del Comitato Pace e Diritti Umani della Regione Abruzzo, affronta con delicatezza e intensità temi come la discriminazione, l’empatia e la solidarietà, ma soprattutto quella speranza che, nonostante tutto, continua a dare senso alle nostre vite.
A raccontarne la genesi e i significati più intimi sarà lo stesso Giorgio Ventricelli, ospite dell’Aperilibro della Biblioteca di questa settimana, dove dialogherà con il giornalista e direttore de “Il Fatto del Gargano” Gennaro Tedesco.
Ventricelli è sociologo e formatore professionale, con alle spalle diciassette anni di esperienza nel settore dell’informazione come giornalista e diciannove anni di attività di consulenza in comunicazione, marketing e relazioni pubbliche. La sua formazione, che unisce una laurea in Cooperazione internazionale e un master in Europrogettazione, si riflette pienamente nella sensibilità sociale e nell’approccio umano che caratterizzano la sua scrittura.
Attraverso la storia dei suoi protagonisti – due anime ferite che trovano la forza di guardare oltre le proprie fragilità – Ventricelli ci invita a credere nella possibilità di un cambiamento autentico: non sempre del mondo, ma almeno di noi stessi.
La presentazione si terrà alle ore 18:00, giovedì 13 novembre, presso la Biblioteca Comunale “Michele Lecce”.
















