Agenzia Valerio

I consiglieri del Gruppo Misto chiedono l’intervento della Corte dei Conti, per l’assessore Netti è tutto in regola, “Procediamo al pagamento dopo rendicontazione delle associazioni”.

Nel consiglio Comunale di ieri, 29 dicembre, i consiglieri comunali sono stati chiamati a votare una variazione di bilancio per aumentare i contributi relativi agli eventi che in questi giorni si stanno svolgendo in città. I consiglieri Antonio Pio Cappucci, Gaetano Cusenza e Mauro Ciavarella hanno votato in modo contrario e protocollato una nota per chiedere conto delle spese. Sotto accusa la gestione degli eventi da aprile 2023.

«La delibera di Giunta risale al 28 novembre, oggi ci chiedono in Consiglio una variazione di urgenza, cioè la Giunta si è posto l’obiettivo di organizzare gli eventi natalizi non avendo capienza nei fondi di bilancio e sono stati utilizzati altri capitoli come la tassa di soggiorno, l’indennità di missione ecc., il tutto per un importo di circa 126 mila euro- dichiara il consigliere Antonio Pio Cappucci.  Noi siamo favorevoli ad organizzare eventi, sia chiaro, ma con questi altri 126 mila euro, che si aggiungono ai 380 già spesi, si arriva a circa 500 mila euro per tutte le feste nell’ultimo anno, ci sembrano cifre esagerate con cui avremmo potuto aiutare tante famiglie bisognose della nostra città. Inoltre come amministratori abbiamo l’obbligo morale di dire ai cittadini quanto è stato speso. Dal 12 aprile 2023, data da cui il sindaco Michele Crisetti si è reso promotore del nuovo accordo politico, questa nuova maggioranza ha disposto l’utilizzo di contributi per eventi, spettacoli e con questi per il Natale, arriviamo appunto a 500 mila euro, a partire dai 145 mila euro della festa patronale, spesi in tre giorni,100 mila euro per l’estate sangiovannese, 50 mila euro per la festa di Santa Maria delle Grazie, 10.000 euro per il concerto della banda della Polizia di Stato, ecc.- elenca Cappucci.  Oltre al problema di queste spese pazze esiste anche un problema di metodo: l’amministrazione sceglie alcune associazioni per far organizzare gli eventi, cioè rendono le associazioni promotrici e responsabili dell’evento. Ci è giunta segnalazione che queste associazioni che organizzano gli eventi ricevono contributi vari, noi vogliamo sapere quanti soldi ricevono dai privati e in che modo coesistono con i finanziamenti che ricevono dall’amministrazione, visto che non ho ricevuto risposte abbiamo protocollato una nota in cui chiediamo al sindaco, al segretario comunale e la inviamo alla Corte dei Conti (in foto), in cui chiediamo una rendicontazione puntuale delle spese, degli incassi, dei contributi riferiti a tutte le manifestazioni organizzate in questo 2023, vogliamo sapere anche eventuali entrate in forme di sponsor». Conclude Cappucci.

Dopo l’intervento del consigliere Cappucci è intervenuto l’assessore al bilancio Pierluigi Netti. «Voglio tranquillizzare il consigliere Cappucci perché per quanto riguarda la rendicontazione tutti i soldi stanziati e contrattualizzati con le associazioni, nel caso del Natale con la Pro Loco e con ProvoCult vengono pagate solo dopo che vengono rendicontate le spese – spiega Netti- .Per fare un esempio, per un evento vengono stanziati 10.000 mila euro l’associazione si deve preoccupare, per avere il contributo da parte del Comune, di rendicontare nei dettagli quella cifra. Quindi non affidiamo il contributo alle associazioni per organizzare l’evento. Come assessore devo accertarmi che le somme stanziate siano servite per pagare l’evento e non di altre forme di entrate».

Kronos Bar

ADV Fini autosalone