Agenzia Valerio

I consiglieri dell’opposizione disertano il consiglio comunale di ieri, lunedì 23 maggio, e inviano una nota congiunta.

La nota è a firma di tutti i consiglieri dell’opposizione: Mauro Cappucci, Michele Centra, Giuseppe Mangiacotti, Giuseppe Miglionico e Nunzia Palladino.

“Dopo due anni di letargo amministrativo, dovuto secondo il sindaco e la sua maggioranza solo alla pandemia covid, abbiamo visto ferme le grandi opere, necessarie e vitali per la nostra città (nonostante i finanziamenti ottenuti siano già in cassa da alcuni anni), abbiamo visto esaltare con video e proclami solo la normale ordinaria manutenzione (sistemazione di marciapiedi, qualche strada, qualche rondò, taglio dell’erba, mensa scolastica, disinfestazione, ecc.),abbiamo visto perdere importanti finanziamenti per la non capacità dei burocrati (costruzione scuole, entrate usi civici, Agropolis, infrastrutture per lo sport ecc.). Abbiamo visto deturpare il territorio e tanto abusivismo edilizio (discariche abusive, comparti in completo abbandono, Pug abbandonato, aree verdi diventate edificabili) la bandiera dell’amministrazione? Favoritismi, incompatibilità, conflitti di potere e nepotismo tutto questo non basta! adesso vogliono affondare l’economia e il turismo, peggiorando di fatto le condizioni già precarie di numerosi cittadini”. Scrivono i cinque consiglieri.

“Noi non partecipiamo a scelte sbagliate in un momento sbagliato la maggioranza delle tasse la città ha bisogno di sostegno e non di aumento di tasse, il turismo è una risorsa non va spremuto. noi non partecipiamo al consiglio comunale. La città ha bisogno di sostegno e non di aumento di tasse, il turismo è una risorsa non va spremuto. Noi non partecipiamo al Consiglio Comunale del 23 maggio, non vogliamo essere complici, anche se passivi, di scelte sbagliate che affossano la nostra comunità.” Concludono.

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