L’accordo sarebbe stato raggiunto dopo giorni di tensioni: si ritirano così Giuseppe Siena e Giuseppe Mangiacotti.
Si ricompatta il cosiddetto “campo largo” nella corsa amministrativa cittadina. Dopo giorni di tensioni e divisioni interne, arriverebbe la svolta: Maria Fiore la candidata sindaca capace di unire le due anime fino a ieri profondamente spaccate. La notizia, riportata questa mattina da Foggiatoday, segnerebbe un cambio di scenario significativo rispetto a quanto emerso solo nelle ultime ore. Nella giornata di ieri, infatti, il quadro appariva tutt’altro che risolto: il fronte progressista risultava diviso e nessuno dei candidati in campo sembrava intenzionato a fare un passo indietro, lasciando presagire una frattura difficilmente ricomponibile.
Un doppio passo indietro, quello di Giuseppe Siena e Giuseppe Mangiacotti che avrebbe così aperto la strada alla soluzione unitaria rappresentata da Maria Fiore. Il suo nome, già circolato nelle scorse ore come possibile punto di convergenza, si è rivelato decisivo per sanare una spaccatura che appariva ormai insanabile. La candidatura di Fiore non solo ricuce il fronte interno, ma rimescola ulteriormente le carte nello scenario politico. Maria Fiore alle ultime elezioni regionali ha ottenuto un buon risultato, posizionandosi subito dietro la seconda degli eletti del Partito Democratico, Rossella Falcone.
Al momento non dovrebbero esserci ulteriori sorprese sul nome condiviso, anche se si attende ancora l’ufficialità da parte delle forze politiche coinvolte, passaggio formale che sancirà definitivamente la ricomposizione del fronte progressista.
















