Agenzia Valerio

“Momento delicato del Paese” ha premesso Conte in riferimento alla guerra in corso in Ucraina, “e abbiamo marcato una linea differente rispetto a quella di tutte le altre forze politiche che hanno sposato una rincorsa al riarmo”.

Il presidente del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, è intervenuto telefonicamente all’assemblea organizzata ieri a San Giovanni Rotondo, la prima in presenza dopo la pandemia, che ha visto la partecipazione dei portavoce nazionali Marialuisa Faro, Carla Giuliano, Giorgio Lovecchio, Gisella Naturale, dell’assessore regionale al Welfare Rosa Barone, della portavoce comunale Nunzia Palladino, e di numerosi iscritti, attivisti e simpatizzanti.

“Un confronto nel quale sono stati illustrati il lavoro svolto a ogni livello nei rispettivi ambiti istituzionali e i traguardi raggiunti mantenendo la propria identità e i valori fondanti, con proiezione su un futuro che è già presente”. Si legge in una nota diffusa dal M5s.

“E’ un momento delicato del Paese” ha premesso Giuseppe Conte in riferimento alla guerra in corso in Ucraina, “e abbiamo marcato una linea differente rispetto a quella di tutte le altre forze politiche che hanno sposato una rincorsa al riarmo: riteniamo che non può essere quella la soluzione alla crisi internazionale, e che ci siano altre priorità per i cittadini, per le famiglie e per le imprese. Dobbiamo parlare di investimenti strutturali ma nella sanità, nella scuola, nell’istruzione, nella transizione energetica e digitale. Dobbiamo continuare ad aiutare l’Ucraina, ma al contempo cercare di indirizzare tutti i nostri sforzi, con la massima concentrazione della comunità internazionale, verso una soluzione politica” ha ribadito. Conte ha poi sottolineato l’importanza di un Piano energetico europeo, che se venisse elaborato “renderebbe l’autonomia più a portata di mano, nonostante l’inasprimento delle sanzioni verso la Russia ma che necessita di un contro-bilanciamento, altrimenti è solo propaganda: acquisti comuni europei, massicci investimenti nelle energie rinnovabili” le priorità indicate.

L’ex presidente del Consiglio ha poi assicurato che il MoVimento “continuerà a rimanere nel governo in modo leale, ma contando di più. Siamo il partito di maggioranza relativa, come ho detto al premier Draghi e al presidente Mattarella, dobbiamo assolutamente rafforzare la nostra azione politica, dobbiamo essere ascoltati. Stiamo pagando un prezzo molto alto per stare in questo governo: uscirne sarebbe forse più vantaggioso, dal punto di vista del consenso elettorale, ma abbiamo fatto una scelta – confermata anche sul web – e dobbiamo quindi mantenerla ma con una maggiore compattezza e coesione interna, con grande chiarezza di visione e determinazione. Leali, ma nessuno deve pensare che le nostre posizioni siano poco importanti e trascurabili” le sue parole. Conte si è poi soffermato sulla situazione economica attuale, “particolarmente complessa: siamo sull’orlo di una recessione – se la guerra continuerà – con tanti fattori critici che si stanno concentrando, come la scarsità di materie prime, la fiammata inflazionistica che erode il potere d’acquisto delle famiglie, il caro bollette, il caro energia, e veniamo da due anni di pandemia. Per questo lo scostamento di Bilancio andrebbe fatto subito, in Italia e in Europa, per preservare il tessuto sociale ed economico: non agendo tempestivamente aumentano i rischi di far chiudere le imprese, le fabbriche, di indebitare ulteriormente le famiglie” ha sottolineato.

Per quanto riguarda invece il MoVimento, Conte ha annunciato il fresco accordo col fondatore Beppe Grillo, considerato “una grande risorsa in termini di capacità ideativa, di comunicazione, di innovazione. Partiremo dalla prossima settimana con la scuola di formazione, con un ciclo di lezioni tenute da autorevoli esperti: in questo modo aumenteremo e alimenteremo la nostra capacità di proporre soluzioni per il bene comune delle persone, all’insegna dell’onestà che rimane fortemente identitaria, della legalità, dell’ecologia, dell’inclusione sociale, dei principi e dei valori ribaditi anche nella nostra Carta fondativa, condizione imprescindibile per aderire ed iscriversi” ha rimarcato. Presto partiranno i lavori preliminari alla costituzione di Forum territoriali, che “proietteranno nuova linfa vitale nelle vene del MoVimento 5 Stelle. Una rivoluzione che vedrà ognuno di voi protagonista” ha continuato: “abbiamo un bellissimo percorso da fare insieme, a testa alta, con sicurezza e con grande coraggio”. La conclusione con una confessione accolta da scroscianti applausi: “Non vedo l’ora di tornare a San Giovanni Rotondo”.

ADV Fini autosalone