Ancora nessun nome ufficiale per le prossime elezioni amministrative, una richiesta di tre forze politiche, attualmente in maggioranza a Palazzo San Francesco, fa pensare alla possibilità di ricorrere anche alle primarie.
Un documento/messaggio, che sta girando da qualche giorno su WhatsApp, annuncia che le liste Con, il Partito della Città e Italia Viva lanciano il Polo Riformista e Popolare, che, secondo i proponenti, “ha il compito di unire le forze civiche e progressiste, ridefinendo la politica come luogo di discussione e di costruzione di proposte”.
“Auspichiamo l’unità di tutte le forze civiche, popolari e riformiste, per definire il programma e scegliere una leadership condivisa e con una investitura popolare. Non escludiamo nessun strumento democratico nella scelta, pur di trovare la personalità e fare la scelta migliore”, il passaggio più significativo del messaggio.
Una richiesta quella delle tre forze politiche, attualmente in maggioranza a Palazzo San Francesco, che fa pensare alla possibilità di ricorrere anche alle primarie per individuare il candidato sindaco, in controtendenza con quanto emerso dalla riunione di direzione del Partito democratico, tenutasi nei mesi scorsi, in cui i Dem avrebbero deciso di ricandidare, in continuità, l’attuale sindaco Crisetti. Dunque gli scenari sono ancora tutti aperti, ad oggi l’unica certezza è il superamento dell’ipotesi “campo largo”, cioè l’accordo con il M5s, dopo la nascita del “campo civico” l’intesa che vedrà unite civiche e M5s, escludendo così l’accordo con il Pd.
Chi invece cerca casa e visibilità è la lista “l’Altra Italia” dell’instancabile Saverio Siorini che sostiene in una nota di aver individuato il nome di un candidato sindaco: “Abbiamo già individuato un nostro sindaco a San Giovanni Rotondo e a San Severo (per ovvii motivi non li citeremo), non saremo racchiusi in una ideologia di destra o centro destra o centro sinistra. Siamo aperti a tutti i tavoli, con qualsiasi estrazione politica”.
















