Associazioni, imprese e cittadini uniti per valorizzare Grotta Paglicci e i tesori culturali, ambientali ed enogastronomici del “Balcone delle Puglie”.
Nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, Rignano Garganico, il comune più piccolo dell’area protetta, noto come “Balcone delle Puglie”, sceglie di reagire allo spopolamento con un progetto ambizioso e condiviso. Nasce ufficialmente l’Agorà delle Idee, un’alleanza che riunisce otto associazioni storiche, imprese locali e cittadini con un obiettivo chiaro: trasformare millenni di storia in opportunità di lavoro, turismo e dignità per il territorio.
Cuore del rilancio è il patrimonio archeologico che rende unico il borgo, a partire da Grotta Paglicci, celebre per graffiti, pitture rupestri e reperti paleolitici di valore internazionale. Insieme a Grotta Spagnoli, Grotta Trappedo e Grotta dei Miracoli, il sito racconta un viaggio che attraversa Paleolitico, Mesolitico, Neolitico ed età dei metalli, fino alle vicende legate al brigante Gabriele Galardi.
Accanto all’archeologia, l’Agorà punta su natura e identità: la Dolina Centopozzi, i sentieri storici, le valli rupestri, il centro medievale dominato dal Castello Baronale e le chiese cittadine e rurali. Un patrimonio che non vuole restare “da vetrina”, ma diventare motore economico.
Il progetto mira infatti a costruire una filiera territoriale fondata su pastorizia, prodotti da forno, tradizioni contadine, artigianato, agricoltura di nicchia, escursionismo, sagre e cultura musicale e religiosa. In attesa della riapertura del Museo di Grotta Paglicci, l’Agorà si propone come cantiere aperto al contributo di tutti.
Nei prossimi giorni sono previsti incontri con Comune, Ente Parco, Gal Gargano, Provincia di Foggia, Regione Puglia e Ministeri della Cultura e del Turismo, oltre al lancio dei canali social e del portale ufficiale.
















