Il progetto più importante riguarda il rifacimento di Corso Regina Margherita, i lavori partiranno nei prossimi giorni, e dell’adeguamento dell’auditorium di piazza De Mattias, partiti già i lavori a Largo delle Monache e alla torre cilindrica di Corso Matteotti.

«Abbiamo ereditato questo importante  finanziamento e abbiamo cercato di migliorare l’intervento cercando di  rispettare la storia e di riqualificare una parte importante del nostro borgo antico- ci spiega l’assessore Tommaso Dimartino. Il progetto preliminare prevedeva la sostituzione di tutte le “chianche” storiche con una pavimentazione di recente fattura, con il Comitato di residenti del centro storico, presieduto da Piero Gravina, abbiamo invece intrapreso un percorso diverso che ci permetterà di rispettare e valorizzare la nostra storia ma nello stesso tempo sistemare una delle strade più importanti del centro storico. Il progetto prevede la rimozione dei marciapiedi, il rifacimento della fogna e la sistemazione di tutta la strada.  Oltre a Corso Regina i lavori riguarderanno anche via Pirgiano e le strade nei pressi della chiesa madre. Stiamo anche lavorando al ripristino delle fontane storiche dell’acquedotto pugliese, che negli anni sono state eliminate o sono non funzionanti e in qualche caso rubate».

Il progetto è stato presentato nel 2019 e prevede l’adeguamento dell’auditorium di piazza De Mattias (lavori già partiti), la realizzazione della scuola del gusto per valorizzare le tipicità della cucina locale, interventi  di ripavimentazione e riqualificazione di Corso Regina Margherita, via Pirgiano, via Castellana, vicolo sant’Orsola, “piazzetta il buco” e la “piazzetta della torre” e la riqualificazione della Torre cilindrica (lavori già partiti).

«Nell’ottica del migliorando della qualità urbana e della vivibilità del centro storico il prossimo passaggio necessario è quello di intraprendere un percorso condiviso con i residenti per regolamentare il transito delle auto e il parcheggio, sono convinto- aggiunge l’assessore Dimartino- che non bisogna penalizzare chi vive nel nostro borgo antico, anzi bisogna trovare forme di convivenza tra il rispetto della memoria storica e la qualità della vita di chi risiede. Credo che in questo connubio ci sia il senso di un intervento di riqualificazione urbana».

In foto: Corso Regina Margherita, l’assessore Tommaso Dimartino e il sindaco Michele Crisetti durante un recente sopralluogo per i lavori.

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