È partito il dibattito pubblico per scegliere la migliore soluzione progettuale per un intervento il cui costo complessivo stimato da ANAS è di 850 milioni di euro.
“Il primo lotto funzionale che sarà realizzato interesserà la Strada a Scorrimento Veloce del Gargano e, appunto, la SS 89 Garganica, collegando Vico del Gargano a Vieste, ed è già finanziato per oltre 300 milioni di euro, ma il progetto complessivo si completa con il collegamento fino a Mattinata”, ha detto il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese (in foto), nel corso della conferenza stampa di lancio del dibattito pubblico organizzata stamattina a Foggia, a Palazzo Dogana, sede della Provincia di Foggia.
“Con il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, che ho incontrato a Roma insieme al presidente Michele Emiliano e alla collega assessore Anita Maurodinoia il 20 dicembre scorso, abbiamo convenuto sulla strategicità di molte opere per la Puglia e questa è tra le più importanti”, ha osservato Piemontese, sottolineando quanto l’opera sia “importante, anzitutto, per la sicurezza e quindi per ridurre gli incidenti stradali: obiettivo che appare scontato, ma che è centrale nell’esperienza più comune che fa chiunque percorre ogni giorno quelle strade e deve farlo in tutte le condizioni meteorologiche”.
“L’intervento è importante per gli abitanti del Gargano – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Puglia – che hanno bisogno di tempi più veloci e di condizioni più agevoli circa gli spostamenti interni per ragioni di lavoro, di studio o di salute. Ed è importante per i tanti italiani e stranieri che escono al casello autostradale di Lesina-Poggio Imperiale sull’A14 e che avranno una migliore accessibilità al Gargano e ai centri urbani e turistici, costieri e interni”.
















