Dalla Puglia una storia di sentimenti, convivenze forzate e legami che cambiano la vita, nelle sale il film girato sul Gargano.

Da oggi, 27 novembre, Pio e Amedeo tornano nelle sale con “Oi vita mia”, un’opera che intreccia ironia e sentimento, ambientata e girata nei luoghi simbolo della loro terra: San Giovanni Rotondo e Vieste. Un ritorno alle origini non solo geografico, ma anche emotivo, che dona al film un’atmosfera autentica, intrisa di affetto e radicamento.

Il film nasce dal desiderio di raccontare una storia semplice e profondamente umana, in cui la leggerezza della commedia fa da contrappunto a temi importanti: la libertà individuale, il valore della memoria, il legame tra generazioni e la responsabilità reciproca.

La trama di “Oi vita mia”
Al centro della narrazione ci sono due mondi che, almeno in apparenza, non potrebbero essere più lontani. Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi in difficoltà, affrontando quotidianamente fragilità, rabbia e ricerca di riscatto. Amedeo, invece, dirige una casa di riposo per anziani, un microcosmo fatto di ricordi sbiaditi, storie mai raccontate e solitudini da accudire.

Le loro vite private non sono meno complicate: Pio attraversa una relazione sentimentale in crisi, mentre Amedeo lotta per comprendere e sostenere una figlia adolescente ribelle e inquieta.

Il punto di rottura arriva inaspettatamente: il tetto della comunità di Pio crolla, lasciando lui e i suoi ragazzi senza un luogo dove andare. Ed è proprio questo imprevisto a rimettere in moto tutto. Pio chiede aiuto all’amico di sempre e i due universi, quello degli anziani smemorati e quello dei giovani casinisti,  finiscono per convivere sotto lo stesso tetto. Lo scontro iniziale tra caratteri, età e visioni opposte della vita dà presto spazio a momenti comici irresistibili, ma anche a situazioni cariche di tenerezza e profondità.

Le scene girate tra San Giovanni Rotondo e Vieste offrono scorci luminosi e familiari, trasformando il paesaggio in un personaggio aggiuntivo: vivo, accogliente e profondamente legato alla narrazione. Un omaggio alla loro terra, che diventa cornice e motore emotivo del film.

Bang!

Google search engine