Agenzia Valerio

I protagonisti del volume possono essere definiti dei veri e propri “pionieri dell’Europa unita”, Il libro sarà disponibile in tutte le librerie dal mese di giugno.

«Lottare fino alla morte per spargere il seme dell’europeismo, nel solco del grande Mazzini». Comincia così il nuovo libro (edito da Arcadia Edizioni, prefazione di Maurizio Ridolfi, Arcadia Edizioni, 298 pagine, 18€. ) dello storico sangiovannese Antonio Tedesco, con la vicenda del capitano Marcello Pasquale, un ufficiale dell’esercito che nel 1938, con la complicità di quindici soldati, crea a Tripoli l’associazione sovversiva “Europa”, con l’obiettivo di lottare contro i totalitarismi, per l’unità degli stati europei.

Una vicenda la cui storia prende forma per la prima volta in questo libro grazie alla consultazione di carte inedite della Polizia politica. È una delle cinque biografie di altrettanti protagonisti dell’antifascismo e dell’europeismo italiano, poco noti o dimenticati, che tra le due guerre mondiali e durante la Resistenza hanno lottato per un progetto politico che sembrava irrealizzabile nell’Europa assediata dalle dittature: la creazione di uno stato federato europeo, capace di garantire pace, democrazia, libertà, uguaglianza e prosperità.

Accanto al capitano Pasquale, l’autore, fresco vincitore del “Premio Fiuggi storia” (con il libro Vittoria Nenni. N. 31635 di Auschwitz),ha indagato, utilizzando molta documentazione inedita, le vicende di Giorgio Braccialarghe (anarchico, poi repubblicano, tra i fondatori del Movimento Federalista Europeo), Libero Battistelli (precoce europeista, morto durante la Guerra civile in Spagna nel 1937), Eugenio Colorni (filosofo ed intellettuale socialista, coautore del Manifesto di Ventotene, ucciso dai fascisti nel 1944, pochi giorni prima della Liberazione di Roma), e Mario Pistocchi (intellettuale, autore del celebre libro Le Destin de l’Europe che, però, nel 1941 tradirà la causa europeista).

I protagonisti del volume non solo hanno fornito un contributo importante al dibattito teorico, che vive un certo fermento negli ambienti antifascisti negli anni Trenta, ma possono essere definiti dei veri e propri “pionieri dell’Europa unita”: uomini mossi da alti ideali, agganciati alla tradizione risorgimentale italiana ma che, tuttavia, portano la battaglia per l’unità europea sul piano della lotta politica fino al sacrificio della morte.

Il libro sarà disponibile in tutte le librerie dal mese di giugno.

Kronos Bar

ADV Fini autosalone