Agenzia Valerio

«La scalinata di Torre dei Giganti va “rispettata” perché rappresenta  la comunità», anche l’opposizione critica la scelta dell’amministrazione di sostituire le pietre della scalinata nel centro storico.

In un incontro pubblico tenutosi in piazza nei giorni scorsi, l’amministrazione ha presentato il progetto di “Miglioramento e riqualificazione dei percorsi di fruizione tra le emergenze architettoniche del Sito UNESCO”. Una delle zone destinatarie di intervento sarà la Scalinata di Torre dei Giganti (in foto).

Nei giorni scorsi ha sollevato la questione anche l’associazione Legambiente,  criticando l’intervento di riqualificazione e chiedendo di salvaguardare il basolato originario.

“Perché l’appalto viene fatto per migliorare e riqualificare, ma nei fatti prevede un rifacimento ex novo? A pensarci bene, se così sta la cosa, allora altre ditte, che avrebbero avuto i requisiti per partecipare al Bando non solo per restaurare, riqualificare e migliorare ma anche per costruire, avrebbero potuto concorrere”- si legge in una nota a firma del Gruppo politico A Monte.

“Perché rifare la scalinata di Torre dei Giganti con un materiale che non può resistere agli eventi atmosferici della nostra città, gettando peraltro la pietra (di Monte) di cui oggi è composta? È chiaro a tutti che, così decidendo e facendo, si crea un danno all’immagine e alla storia di quella parte di Monte. La scalinata di Torre dei Giganti è identitaria per la nostra comunità. Non condividiamo quando l’amministrazione sostiene che è difficile reperire la pietra di Monte, perché è un problema che avrebbero dovuto porsi da molto tempo, visto che se ne parla da ormai cinque anni. Perché non si pensa al restauro, a rinvigorire la pietra esistente, restaurandola e riportandola alla antica bellezza?”. Conclude la nota.

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