Agenzia Valerio

È durata poco meno di due anni l’esperienza amministrativa di Gianni Rotice, si voterà a primavera contestualmente alle elezioni europee.

Sono state presentate al notaio, oggi pomeriggio, le dimissioni contestuali dalle rispettive cariche di consiglieri comunali del Comune di Manfredonia, con effetto immediato ed irrevocabile, dei Consiglieri comunali di minoranza Massimo Ciuffreda, Raffaele Fatone, Giulia Fresca, Michele Iacoviello, Gaetano Prencipe, Francesco Schiavone, Gianluca Totaro, Maria Teresa Valente, Mariarita Valentino, del gruppo di Forza Italia Angelica Ciuffreda, Marco Di Bari, Vincenzo Di Staso e Liliana Rinaldi, e del consigliere del Gruppo Misto Adriano Carbone.

“Un atto coraggioso e significativo che si è reso necessario in seguito alla palese constatazione che ormai erano venute meno le condizioni per una proficua azione amministrativa nel Comune di Manfredonia e anche per una sana opposizione”- si legge in una nota a firma dei consiglieri firmatari della sfiducia a Gianni Rotice.

“Queste dimissioni sono il risultato di una profonda insoddisfazione riguardo alla ‘sventurata’ gestione targata Gianni Rotice, che ha scatenato un’importante reazione all’interno della nostra comunità. Per quasi due anni, la città ha vissuto una continua paralisi amministrativa a causa di una coalizione di centro destra che si è dimostrata priva di visione e di capacità organizzativa, attratta solo da iniziative di poco respiro, da continui selfie e dall’esercizio del potere utile a se stessi e non nell’interesse della nostra comunità. Manfredonia ora ha l’opportunità di rialzarsi veramente e di riscattarsi. Il nostro auspicio è che in futuro la nostra città sia guidata da figure competenti, capaci di servire al meglio gli interessi della comunità e di riscattarla, con un progetto di rinascita fatto di passione, competenza e spirito di servizio di tutti coloro che hanno a cuore le sorti di Manfredonia”.

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